Roma - Sono ventuno le squadre professionistiche che aspettano con ansia il 18 luglio, quando sapranno dal Consiglio federale se potranno iscriversi ai rispettivi campionati o se dovranno partire ad handicap perchè penalizzate. Quattro di queste, ovvero Atalanta, Livorno, Salernitana e Potenza, sono sub judice per vicende squisitamente sportive. Le altre sono in ballo per questioni di carattere economico, fra cui il mancato versamento dell'Iva, sul quale quest'anno la Covisoc pare essere stata particolarmente attenta, nonchè le richieste di emolumenti arretrati da parte dei tesserati. L'Atalanta, attesa da sicura penalizzazione per i fatti della partita col Livorno, é il solo club sub judice nella massima serie. In B penalizzazioni certe per lo stesso Livorno e la Salernitana, mentre il Messina non ancora iscritto potrá salvarsi solo grazie a un nuovo proprietario. Se non ci riuscirá, il suo posto potrebbe essere preso dall'Avellino, che pure ad oggi non potrebbe iscriversi alla Prima divisione,ma sarebbe in pole position per il ripescaggio in B. Schiarita per il Treviso, che ha versato i 2 milioni e 250mila euro di Iva per il 2006-07. In Prima divisione, oltre all'Avellino e al suo paradossale caso, sono in bilico Lucchese, Spezia, Massese, Juve Stabia, Pescara, Venezia, Verona e Potenza. Singolare la situazione del Verona, campione d'Italia ventidue anni fa, reduce da due retrocessioni, contastatissimo dalla piazza e ora con l'iscrizione in bilico. In Seconda divisione, ex C2, non iscritte Martinafranca e Castelnuovo, sono a rischio Manfredonia, Teramo, Sassari, Nuorese e Scafatese. Il verdetto di venerdì prossimo non sará comunque indolore per le squadre sotto giudizio: anche quelle che potranno iscriversi infatti sono attese da penalizzaizoni che le faranno partire ad handicap la prossima stagione. Domani pomeriggio scade il termine per mettersi in regola. Giovedì la Covisoc emetterá la sentenza, che il Consiglio federale ratificherá il giorno successivo. (eds)
Sezione: Calcio / Data: Lun 14 luglio 2008 alle 16:06
Autore: Marco
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