Livorno - Antonio Filippini, l´autore del gol con cui il Livorno ieri sera ha raggiunto il pareggio col Mantova, si confessa: "Agli inizi dell´estate chiesi di essere ceduto. Ho dei problemi familiari e sentivo la necessitá di avvicinarmi a casa, a Brescia. Prima del raduno in Trentino mi chiamò anche l´allenatore Acori, regalandomi parole di fiducia, ma al mister espressi il solito concetto che poi qualche giorno dopo ho ripetuto ai tifosi. Se c´era la possibilitá mi sarei voluto avvicinare a casa, ma se rimanevo a Livorno avrei dato l´anima per questa maglia. Visto che non c´é stata la possibilitá di risolvere il mio problema, sono rimasto. E ora darò tutto me stesso per il Livorno". Poi, sul gol di ieri, una chiosa: "Quando hai in squadra un giocatore come Tavano, sai che la palla finirá nel punto migliore. Il mio merito é stato essere lì. Il resto l´ha fatto tutto lui a fare quella giocata ed a confezionare quell´assist. Io ho solo sfruttato il suo regalo". (tf)
Sezione: Calcio / Data: Lun 08 settembre 2008 alle 10:48
Autore: Marco
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