Roma - Sul caso di presunta combine fra Livorno e Atalanta si deciderá venerdì 18 luglio. Il procedimento sará aperto nella sede della Federcalcio a Roma. Esso riguarda il deferimento dei due club in merito a una presunta combine fra alcuni giocatori di entrambe le squadre. L'appuntamento é per le ore 10 e ciò che é da stabilire, in primo grado, é se é vero o no che Atalanta e Livorno, o alcuni giocatori dei due sodalizi, si erano messi d'accordo per fissare non solo il risultato dell'andata ma anche quello del ritorno. Nel dettaglio: pareggio all'andata, pareggio o forse vittoria a chi fosse più utile nel girone ritorno. Come andò, si sa: pareggio all'andata e vittoria dell'Atalanta nel match di ritorno. Tutto nasce da qui, dal gol di Padoin del 3 a 2 e dalla rissa che ne derivò, con mezzo Livorno a caccia dell'esterno atalantino, parole grosse e frasi sibilline che furono sentite da emissari della Federcalcio. Il Livorno si presenterá difeso da uno specialista dei guai giudiziari del calcio, l'avvocato Grassani, ma l'Atalanta non sará da meno e sará difesa dall'avvocato De Luca. Non é escluso che l'Atalanta chieda il rinvio dell'udienza perchè afferma di avere ricevuto le carte processuali in ritardo. Il procuratore federale Palazzi ha deferito i due capitani, Bellini per l'Atalanta e Balleri per il Livorno, e inoltre solo fra gli amaranto i gemelli Filippini e Grandoni. Le due societá sono state deferite per responsabilitá oggettiva. (eds)
Sezione: Calcio / Data: Ven 11 luglio 2008 alle 10:17
Autore: Marco
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