Livorno - L´ex capitano amaranto, David Balleri, rinuncia all´offerta di assistenza legale del Livorno subito dopo il pronunciamento della sentenza da parte della commissione Disciplinare e accusa la societá di non averlo difeso in occasione del primo grado di giudizio. E precisa: "Ricordo al presidente Aldo Spinelli, del quale mi hanno sorpreso le dichiarazioni lette sulla stampa nelle quali sarebbe disposto a offrirmi assistenza legale, che l´avvocato del Livorno (Mattia Grassani, ndr) sarebbe del tutto incompatibile con la mia difesa, proprio per come gli amaranto hanno voluto impostarla nei miei confronti nel procedimento appena concluso in primo grado". Dalle accuse sulla presunta combine tra Atalanta e Livorno l´unico a essere stato punito con quattro mesi di squalifica é stato proprio Balleri e, per responsabilitá oggettiva, la societá di via Indipendenza con 25 mila euro di ammenda, mentre sono stati prosciolti Alessandro Grandoni, i fratelli Antonio ed Emanuele Filippini, il capitano bergamasco Gian Paolo Bellini e la societá dell´Atalanta. Conclude Balleri, ora in forza al Como: "Saranno ancora gli avvocati Giovanni Frullano ed Elena Mannucci a difendermi, come hanno giá fatto con estrema professionalitá e competenza, smontando le tesi della Procura federale sull´esistenza di un presunto accordo fra me e il capitano dell´Atalanta per la combine e giungendo così al mio proscioglimento dalla grave accusa di illecito sportivo. Sono certo che riusciranno ancora una volta a difendere le mie ragioni in appello". (nr)
Sezione: Calcio / Data: Sab 26 luglio 2008 alle 13:08
Autore: Marco
vedi letture