Livorno - Di Rosignano-Pisa fin'ora si è parlato soltanto per questioni di ordine pubblico, ma c'è anche una partita da disputare, seppur in campo neutro ed in una zona che favorisce ulteriormente i capolista nerazzurri, i quali non hanno bisogno di particolari presentazioni. L'Associazione Calcio Pisa 1909 è nata in realtà questa estate, dopo che Pomponi e Covarelli avevano mandato il Pisa Calcio nella tomba dopo tre anni di gestione a dir poco allegra col risultato del fallimento dopo una rocambolesca retrocessione sul campo. Ad agosto il passaggio alla cordata Battini-Aringhieri-Camilli una volta sicuri della serie D e l'avvio della costruzione di una squadra che, nonostante il ritardo nella preparazione, si è già portata al vertice (in attesa del recupero del Chioggia, attualmente ad un punto di distanza) ed intende starci fino a maggio, quando spera di festeggiare il ritorno tra i professionisti. Giocatori quasi del tutto nuovi, con alcuni provenienti dal settore giovanile. I colpi principali riguardano la guida tecnica (il navigato Paolo Indiani) e l'attacco con l'ingresso di Alberto Francesconi, Vitaliano Bonuccelli e, proprio nelle ultime ore, di Marco Carparelli. I primi hanno ottanta anni in due, ma con esperienza in categoria e valanghe di reti alle spalle; tra l'altro il primo è un ex Livorno avendo militato in amaranto nel 1991/92 in Eccellenza nella squadra allenata da Mirco Brilli, della quale fu il capocannoniere con dodici centri. Attacco strabiliante, centrocampo propositivo, ma non sempre efficace in interdizione, tanto che la difesa ha una media di una rete subìta a incontro. Per il resto c'è poco da aggiungere: otto punti di differenza, ampio divario tecnico, campo neutro, oltre tremila pisani presenti. Il Rosignano pare avere il destino segnato quest'oggi, ma la serenità d'animo con cui i livornesi si auspica scendano in campo consapevoli di non avere niente da perdere, potrebbe essere un'arma molto utile per giocare uno scherzetto ai nerazzurri. 

Sezione: Altro Calcio / Data: Sab 03 ottobre 2009 alle 14:08
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture