Livorno - Paolo Bergamo, livornese, ex arbitro e designatore arbitrale poi, oggi ha parlato. Secondo quanto riferisce l'agenzia Ansa, ha detto: "Non mi meraviglio per niente: ho sempre detto che parlavo con tutti. Era il ruolo che avevo che mi imponeva di parlare con tutti i dirigenti che decidevano di chiamarmi. Il telefono me lo aveva dato la Federazione e il numero lo conoscevano tutti". Bergamo non sembra scosso dalle intercettazioni rese note dalla difesa di Luciano Moggi nell'ambito del processo di Calciopoli e che tirano in mezzo l'Inter di Massimo Moratti. Precisa: "Forse nessuno, quando lo dicevo, mi credeva". E poi: "Mi hanno detto che c'è un'altra intercettazione dove io parlo al telefono con il presidente dell'Inter, Moratti, dopo una gara tra i nerazzurri e la Sampdoria. Entrambi facciamo i complimenti a Bertini. Ma lui non era quello che faceva parte della cupola pro Juve?". E prosegue: "Con una battuta, alla toscana, dico che questa cupola faceva acqua da tutte le parti".

Sezione: Altro Calcio / Data: Ven 02 aprile 2010 alle 23:51
Autore: Ugo Bertini
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