Livorno – Un Livorno sontuoso e dominatore per venti minuti, cioè sino al gol di Schiattarella, poi più nulla a parte il risveglio finale prima del gol empolese con la staffilata di Duncan e l’incornata di Ceccherini, entrambe neutralizzate dall’ottimo estremo difensore azzurro Pelagotti. Certo, la sfortuna ci ha messo del suo con gli infortuni di Schiattarella, Bernardini e Fiorillo che hanno impedito a mister Nicola di organizzare i cambi che aveva in mente, ma è l’atteggiamento generale che non è piaciuto e che deve suonare come un piccolo campanello d’allarme. La squadra, infatti, per lunghi tratti è apparsa come svogliata, stanca, e ha lasciato costantemente, a parte ripetiamo venti minuti d’inizio gara, l’iniziativa ad un Empoli volitivo e motivato ma che non ha certo surclassato in termini di occasioni da rete gli amaranto e che era comunque alla portata del Livorno. Sconfitta amara, dunque, ed occasione di platino buttata alle ortiche dopo la debacle interna del Verona di sabato scorso che poteva permettere agli amaranto di scavare un solco importante tra loro e gli scaligeri. Conoscendo la serietà del tecnico e la qualità di questo gruppo siamo certi che la reazione non si farà attendere. Serve riprendersi subito perchè dietro, seppur il Verona stia stentando, c’è da fare molta attenzione al Varese che sta correndo come un treno. Nessun disfattismo, dunque, perchè una sconfitta dopo quattordici risultati utili ci sta. Ma, ripetiamo, è il modo in cui è arrivata che è piaciuto poco. Ora speriamo di recuperare in fretta gli infortunati perchè questa squadra non può fare a meno di Fiorillo e di Bernardini. Dai Livorno, riprendi in fretta a volare perchè non vogliamo svegliarci, vogliamo continuare a sognare!

 

Sezione: Editoriale / Data: Mar 12 febbraio 2013 alle 14:22
Autore: David Mosseri
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