Livorno – E' passato un pò di tempo da quel caldo pomeriggio d'estate quando, per Amaranta.it, ho assistito alla presentazione di Emerson e Gentosoglou. Da subito, sentendo le parole del direttore Perotti ed annusando un po' l'ambiente, mentre facevo due chiacchiere con i colleghi, ho avuto l'impressione che stava per cominciare una stagione diversa. La stagione del riscatto, dopo gli orrori e la sfortuna dell'anno passato. Una stagione che sarà comunque speciale. Si, perché il giocattolo che ha costruito Nicola è qualcosa di speciale. Ed è qualcosa da preservare a tutti i costi. State lontani dal nostro gioiello, rapaci del mercato pallonaro e procuratori da strapazzo! Le voci settimanali dell'interesse del Torino per Siligardi e dell'amicizia fra Cairo e Spinelli ci mettono i brividi e non vogliamo nemmeno pensarci. Stiamo finalmente rivivendo sensazioni quasi dimenticate. Ieri era un altro banco di prova importante, l'avversario era tosto e veniva da una grande partita col Padova. Ed invece, vincendo col Varese, il Livorno ha dimostrato ancora una volta di esserci. E' in uno splendido momento di forma e continuità che bisogna far di tutto per prolungare. Con i biancorossi lombardi non ha subito nemmeno gol. Un plauso immenso per questo fenomenale gruppo amaranto va a mister Nicola, capace di trasformare un qualcosa di grezzo in oro, quasi fosse un moderno alchimista. Questo condottiero ha rivitalizzato tutto l'ambiente con idee, lavoro e serietà, diventando lo special-one della Serie B sponsorizzata Bwin. Ora guardiamo avanti, abbiamo un conto in sospeso con il Verona del “gentleman” Mandorlini e tutti i mezzi per superarlo. Crediamoci.

 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 18 novembre 2012 alle 10:34
Autore: David Mosseri
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