Livorno - A modo suo la vittoria di ieri del Livorno sul Catania può essere una lezione di tattica calcistica. In campo la differenza di due reti onestamente non c'è stata, con le squadre che hanno avuto grosso modo le solite occasioni e tecnicamente gli etnei maggiormente dotati, ma probabilmente con meno fame rispetto agli uomini di Nicola, nonostante lo zero in classifica dopo centottanta minuti avrebbe dovuto farli scendere all'Ardenza col coltello tra i denti. Il Livorno, contro una squadra con un centrocampo che può contare, tra titolari e panchina, su Almiron, Izco, Tachtsidis e Guarente, sapeva molto bene che sarebbe potuto andare incontro a difficoltà enormi, ma qui è venuta fuori tutta la preparazione di Nicola: fare fronte alle carenze tecniche (ed anche fisiche) con le armi della corsa e dell'agonismo. Ed ha avuto ragione. Il Livorno non ha un regista classico (Greco ad oggi è una via di mezzo tra questo ruolo ed il trequartista), ma una mediana fatta di gente con polmoni eccezionali e due esterni che ieri hanno svolto un egregio lavoro. Tanto è bastato per mettere in moto l'ex romanista e le punte, facendo molto male ad Andujar e dimostrando di potere ben sopperire a lacune che magari saranno colmate tra quattro mesi. Ma ad oggi il Livorno va avanti così, con tanto dinamismo ed ancora più voglia di stupire, cercando di ottimizzare in termine di punti un calendario che per oltre metà del girone d'andata riserverà quasi esclusivamente dei plausibili scontri diretti per la salvezza. Contro il Catania c'è stato lo spirito di Reggio Emilia, lo stesso che servirà sabato sera a Marassi contro un Genoa rivitalizzato da uno straripante derby, per non parlare di quattro giorni più tardi quando in Toscana arriverà il Cagliari. Un trittico di squadre rossoblù, tutte alla portata di questo Livorno che ha già dimostrato di non essere risalito per fare la semplice comparsa. E tantomeno vuole farla Davide Nicola, che sta già dimostrando una intelligenza tattica sorprendente per un allenatore esordiente nel massimo campionato.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 23:48 Mercato. Bacciardi torna in amaranto, la firma nelle prossime ore
- 19:40 Dionisi si rivolge a Livorno: "Felice di aver fatto parte della vostra storia"
- 17:32 Venturato saluta Livorno: "Fiero dei risultati, è stato un viaggio bellissimo"
- 18:40 Esciua sui Lucarelli: "Momento storico, sono commosso e felice"
- 14:48 Cristiano Lucarelli davanti ai tifosi: "Ogni energia per seguire il volere di Igor"
- 22:02 Mercato. Dionisi lascia il Livorno, non rientra nei piani Cristiano Lucarelli
- 21:52 Ale Lucarelli si presenta: "Porto esperienza ma anche la passione da tifoso"
- 20:24 La Curva Nord: "Sempre presenti ma la frattura con la società è insanabile, i Lucarelli non siano parafulmini"
- 20:16 LNB. La Pielle chiude il roster con l'esperto Lorenzo Tortù
- 08:34 Ceccarini nella terna dei finalisti al Premio nazionale Storie di Sport
- 11:30 Notte Bianca dello Sport a Livorno sabato 11 luglio con Gianni Rivera
- 10:18 Alessandro Lucarelli sarà il nuovo direttore sportivo del Livorno
- 23:35 Amaranta d’Estate, l’8 luglio la terza puntata con Bonatti e Martelli
- 15:21 Risoluzione consensuale tra Cristiano Lucarelli e la Pistoiese
- 12:41 Musica per le orecchie amaranto
- 12:38 LNB. Pielle ha firmato l'ex nazionale Brian Sacchetti
- 10:35 Livorno, raggiunto l'accordo tra Esciua e Lucarelli per la panchina amaranto
- 23:15 Livorno, ancora nessun accordo tra Esciua e Lucarelli
- 22:43 Mercato. Dionisi vicino a firmare per la Lucchese in Serie D
- 16:33 Triplo. Migliore prestazione mondiale dell'anno per Diaz, livornese di Cuba
- 16:22 Laudicino su Facebook: "Ho chiesto qualche giorno di riflessione"
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
