Livorno – Vittoria doveva essere e vittoria è stata. I tre punti sono arrivati grazie alle due punte di diamante amaranto, Dionisi (su rigore) e Paulinho. Purtroppo dall’altra parte il Verona continua a vincere e oggi ha sbancato Ascoli con un perentorio cinque a zero. Sappiamo bene che il prossimo turno è favorevolissimo agli scaligeri che incontreranno nell’anticipo di venerdì prossimo la Pro Vercelli mentre gli amaranto affronteranno una trasferta dura sul campo della Ternana. Inutile però guardare cosa fanno gli altri perché il Livorno è pienamente padrone del proprio destino. Mancano solo tre partite alla fine e gli amaranto devono fare l’impossibile per ottenere nove punti. Certo che visto il dominio delle prime tre i play off, quest’anno, sarebbero un sacrilegio. Ma ci sembra che ci sia una crociata nazionale affinché si svolgano e quindi è inutile farsi illusioni: tutta Italia tifa Empoli. Ma il Livorno ha in mano il proprio domani, può, facendo bottino pieno nelle prossime tre finali, realizzare un sogno quest’estate impensabile. Quindi avanti tutta, senza paura, partita dopo partita: il 18 maggio, data dell’ultimo turno di questa infinita serie bwin, è dietro l’angolo e il Livorno può guardare avanti senza dipendere dagli altri perché ora come ora non ha alcun destino, è lui stesso il destino.

 

Sezione: Editoriale / Data: Sab 27 aprile 2013 alle 22:21
Autore: David Mosseri
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