Livorno - Non ce ne voglia Novellino, che è un allenatore di temperamento e di esperienza, in una parola di qualità, ma da quando il Livorno è stato affidato ad Madonna, un tecnico più giovane e forse più capace di dialogare con i giovani, la squadra amaranto, in quanto a carattere, sembra più caparbia e determinata. Costretti a giocare in dieci uomini per tutta la ripresa, a causa dell'espulsione di Sini, il Livorno ha dimostrato grinta, coraggio e determinazione, e con queste caratteristiche c'è da credere che la strada della salvezza possa essere meno problematica di quanto si è creduto fino ad oggi. Naturalmente, perché questo accada, serve che la squadra abbia sempre la massima concentrazione, soprattutto in difesa, dal momento che, ad eccezione del portiere Bardi, quello che era il fiore all'occhiello della squadra, dopo il mercato di gennaio, si presenta adesso come il reparto che presenta le maggiori difficoltà. Ma questo allenatore, Madonna, ha dimostrato e dimostra di saper lavorare sul carattere della squadra. Chissà che non sappia far esprimere i giusti talenti anche a qualche difensore, come ad esempio Bernardini o Meola, che in passato, altrove, hanno fatto molto bene e forse hanno solo bisogno di spazi e di continuità.

 

Sezione: Editoriale / Data: Dom 05 febbraio 2012 alle 19:10
Autore: Marco Ceccarini
vedi letture