Vicenza – Secondo pareggio consecutivo per il Livorno, che dopo l’uno a uno di Chiavari, coglie un altro punto in un campo difficile come Vicenza, reduce dalla vittoria contro lo Spezia. Partita senza troppi sussulti, con delle parate di Mazzoni e con gli amaranto che si svegliano troppo tardi creando vere occasioni soltanto nei minuti finali. Voti intorno alla sufficienza per i ragazzi. Vediamoli.

Mazzoni. Salva la porta in almeno tre occasioni. Due punizioni di Di Gennaro deviate bene in angolo e il riflesso sulla conclusione di Lores Varela. Voto: 6,5

Maicon. Non è una novità la prestazione non convincente in fase difensiva del brasiliano. Soffre gli inserimenti e le verticalizzazioni che provengono dalla sua parte, ma riesce a rifarsi sempre quando parte palla al piede per andare al cross. Voto: 6,5

Bernardini. Molto bene la prova del numero quattro amaranto. Cocco non riesce mai a rendersi veramente pericoloso. Nell’unica occasione in cui riesce a prendere il tempo ai difensori amaranto, l’attaccante vicentino sbaglia la mira. Voto: 6,5

Emerson. Altra prova positiva del Puma. Anche oggi da sicurezza a tutto il reparto, ma anche al resto della squadra. Sempre in vantaggio sugli attaccanti biancorossi. In alcune occasioni prova a far ripartire l’azione della squadra con dei lanci lunghi che non sempre sono precisi. Voto: 6,5

Lambrughi. Sulla sinistra soffre meno rispetto a Maicon dalla parte opposta. Nel secondo tempo commette qualche fallo di troppo dando l’opportunità al Vicenza di battere delle punizioni da buona posizione. Si fa vedere anche in fase offensiva. Voto: 6

Moscati. Parte bene nei primi minuti di partita andando due volte al cross dopo buoni scambi con Maicon. Cala col passare dei minuti. Voto: 5,5

Cutolo (26’ st). Il suo ingresso porta un po’ di brio all’attacco. Ci prova con due conclusioni da fuori che sibilano il palo. Voto: 6

Mosquera. Uno dei migliori in campo questo pomeriggio al Menti. Interrompe tantissime azioni biancorosse, alcune volte rischiando anche il giallo. Viene cercato spesso dai compagni e molte delle ripartenze della squadra passano dai suoi piedi. Voto: 6,5

Luci. Altra prova in ombra per il capitano. Quando sbaglia prova a rimediare andando ad inseguire l’avversario. La voglia e l’agonismo non gli sono mai mancati. Voto: 5

Jelenic (10’ st). Viene schierato come esterno a sinistra. La sua presenza in campo, nonostante oltre trenta minuti giocati, non si nota molto. Voto: 5,5

Djokovic. Se non è il peggiore in campo poco ci manca. Sbaglia molti appoggi e perde la maggior parte dei contrasti. Le uniche cose buone della sua partita sono stati due falli commessi su Di Gennaro che hanno spezzato due ripartenze dei veneti. Voto: 4,5

Vantaggiato. Da qualche partita a questa parte sembra essere fuori forma. D’altronde è uno dei pochi giocatori che ha sempre giocato tutte le partite, spesso senza mai essere sostituito. Oggi si vede solo nel primo tempo quando, dopo un velo di Galabinov, colpisce male di destro spedendo il pallone in curva. Voto: 5

Beligheri (37’ st). Messo dentro da Gautieri gioca poco più di dieci minuti. Senza voto.

Galabinov. Quando ha giocato dal primo minuto non ha mai convinto più di tanto. Sabato solo il gran gol di testa aveva salvato una prestazione non certo indimenticabile. Anche questo pomeriggio non gioca la sua miglior partita. Nei minuti finali ci prova con un sinistro a giro che sfiora il palo alla destra di Bremec. Pochi minuti dopo su un cross di Djokovic dalla sinistra si divora un’altra buona occasione. Voto: 5,5

Gautieri. Sicuramente in questo momento il Vicenza è una delle squadre più in forma del campionato. Soprattutto dopo l’arrivo in panchina di Marino. I veneti in casa venivano da due vittorie consecutive contro Brescia e Spezia, ma oggi solo sui calci piazzati e con un tiro di Varela hanno messo in apprensione la retroguardia amaranto. Il punto è sicuramente importante, non da buttare. Anche perché quando si gioca in trasferta è sempre importante tornare a casa con almeno un punto. Oggi il Gaucho ha giocato dall’inizio con un inedito 4-4-2. L’esito finale è positivo dal punto di vista difensivo, perché come abbiamo detto in precedenza il Livorno ha sofferto praticamente solo sui calci piazzati. L’aspetto negativo riguarda l’attacco dove gli amaranto hanno creato solo nel finale e soprattutto con conclusioni da fuori aerea. Voto: 6

Sezione: Calcio / Data: Mer 24 dicembre 2014 alle 23:40
Autore: Federico Saba
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