Pescia (Pt) – Terza trasferta nell’arco di una settimana, tra coppa Italia e campionato, per la Salernitana di Vincenzo Torrente che, dal ritiro di Pescia, ha così presentato la partita che domani pomeriggio vedrà la squadra campana fare visita all’undici guidato in panchina da Bortolo Mutti.

Queste le prime parole del tecnico dei campani, riportate sulle colonne del sito ufficiale della società del Presidente Lotito: “Andiamo ad incontrare una squadra di qualità, partita con grandi ambizioni: si tratta di un team costruito per centrare quanto meno i playoff, che avrà voglia di riscattarsi dopo le due sconfitte consecutive maturate contro Novara e Latina. Se vorremo centrare un risultato positivo, dando continuità al pareggio ottenuto a Vicenza, dovremo confermare la stessa attenzione e la stessa concentrazione mostrate contro i biancorossi di Pasquale Marino. Vantaggiato, Pasquato e Fedato sono giocatori importanti, capaci di creare grattacapi a qualsiasi reparto difensivo”.

E poi, ancora: “Siamo reduci da una buona prestazione, che ci ha consentito di tornare da Vicenza con un punto: nel primo tempo della partita di domenica, siamo stati noi a fare la partita e, nel secondo tempo, anche se abbiamo subito l’iniziativa dei nostri avversari, mi incoraggia il fatto che abbiamo cercato la vittoria fino alla fine”.

Non è un mistero che dietro la buona prestazione fornita dalla squadra in chiave difensiva, vi siano il ritorno in pianta stabile nell’undici titolare di Bernardini e il passaggio a un modulo più accorto, quale è il 3-5-2: “Non so ancora se confermerò il cambio di modulo operato a Vicenza: so che, rispetto alla partita contro i biancorossi, dovranno rimanere inalterati spirito di gruppo, determinazione e voglia di lottare su ogni pallone. Disputare tante partite nell’arco di pochi giorni mi obbliga a monitorare continuamente lo stato di forma di ogni singolo giocatore e ad effettuare delle sostituzioni nell’undici iniziale. Mi fa piacere il fatto che stiamo lentamente recuperando tutti gli elementi della nostra rosa, a cominciare da Bernardini e da Eusepi. La presenza di Bernardini al centro della difesa ha dato sicurezza a tutto il reparto: Andrea, pur non essendo al massimo, è comunque un giocatore importante ed è potuto rimanere in campo per 90 minuti anche grazie al cambio di modulo, che lo tutela e restringe il suo raggio d’azione. Eusepi, invece, mi ha convinto per la determinazione e la voglia con cui è entrato in campo sia a La Spezia in coppa Italia sia a Vicenza. E’ importante che chi verrà chiamato in causa si faccia trovare pronto, a cominciare dagli attaccanti”.

 

Sezione: Calcio / Data: Mar 08 dicembre 2015 alle 19:34
Autore: Gianluca Andreuccetti
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