Livorno - Lo ha dichiarato Spinelli: le priorità del Livorno per gennaio sono quelle di vendere i calciatori più avanti con l'età e con gli ingaggi più onerosi. Ironia della sorte per certi aspetti questi due elementi nella rosa amaranto coincidono soprattutto con due giocatori ben precisi: Francesco Tavano e Tomas Danilevicius. La motivazione è presto trovata: 31 anni il casertano con uno stipendio lauto di 800 mila euro netti e contratto in scadenza il 30 giugno prossimo, 32 il lituano e 450 mila a stagione anche lui fino al 30 giugno. Facile allora ipotizzare che il patron si riferisse soprattutto a loro quando ha pronunciato quelle frasi. Una politica di abbattimento drastico dei costi che la società sarebbe stata ben felice di portare avanti in maniera più decisa anche l'estate scorsa se fossero arrivate alcune offerte che il presidente avrebbe ritenuto congrue. L'ingaggio di Tavano è decisamente alto, le trattative per una spalmatura dello stipendio in cambio di un aumento della durata del contratto non sono mai decollate e così la società sa bene che il mercato di gennaio è l'ultima possibilità per racimolare qualcosa da un giocatore che in una squadra di medio-bassa serie A può avere ancora delle richieste. Di certo però la valutazione dovrà essere ben al di sotto dei circa 4 milioni che qualche mese fa Spinelli chiese al Torino. Alla fine lo sciù si è reso conto che anche il costo del "suo" Danilevicius è mica da ridere: quei 450 mila euro sono troppi per una società di serie B, categoria dove comunque la punta lituana può tranquillamente rimanere magari in un gruppo che lotta per la salvezza; ad oggi l'intenzione di prolungare la scadenza contrattuale sembra non esserci e quindi tanto vale recuperare il recuperabile cedendo il 100% del cartellino da qui a qualche settimana. Nella "lista nera" spinelliana qualcuno suggerisce anche il nome di Knezevic che vecchio non è, ma lo stipendio è di 400 mila euro ed il contratto terminerà solo nel 2013. Qui però c'è da fare una distinzione: le due punte hanno reso al di sotto delle aspettative, soprattutto Tavano; il croato ha fatto male fino a poco fa, ma ha disputato un discreto secondo tempo contro l'Empoli ed un'eccellente gara a Bergamo. Vedremo in seguito. Un altro che potrebbe finire sulla graticola è Pieri: 320 mila a stagione fino al 2012, fermo dalla metà del primo tempo di Varese-Livorno e con pochissimi spunti degni di nota; proprio il rendimento potrebbe consigliare di metterlo sul mercato come del resto già era successo in estate. Attenzione però, perché siamo in epoca di vacche magre e la prossima sessione di mercato molto probabilmente sarà l'ennesima basata su scambi, prestiti e comproprietà, con un occhio di riguardo al mercato degli svincolati. Trovare acquirenti che decidano di accollarsi stipendi del genere non sarà facile, a meno che non spunti qualche imprenditore estero un po' folle. Insomma, le ipotesi spinelliane potrebbero non avere seguito neanche nel prossimo inverno.

Sezione: Calcio / Data: Dom 28 novembre 2010 alle 18:07
Autore: Lorenzo Corradi
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