Livorno - La vicenda sull'addio-conferma di Tavano molto probabilmente non si è conclusa col tiro magistrale che al 75' ha beffato Frattali venerdì sera e con le sue dichiarazioni d'amore al Livorno del giorno dopo, tantomeno con la richiesta di Pillon di non privarsi del giocatore. Ciccio è ambitissimo e non potrebbe essere altrimenti e mentre il patron dello Spezia Volpi comincia a farsi una ragione dell'improbabilità del suo arrivo in bianconero ("Se il Livorno accetta la nostra offerta bene, sennò ne riparliamo a giugno"), società di una più consona medio-bassa serie A si sarebbero fatte sentire: il Brescia ed il Cesena. Le rondinelle non sono soddisfatte del rendimento di Eder e avrebbero in mente di ricostituire il duo con Diamanti (a proposito: non può tornare avendo già giocato in due squadre per quest stagione) che ha fatto stropicciare gli occhi ai tifosi amaranto due anni fa. Il Cesena invece deve rafforzare un settore che conclude poco ed anche qui si potrebbe riformare la coppia con Bogdani, a dire il vero poco vista, che a Livorno ha avuto risultati nefasti proprio in serie A. Non sarà una decisione che verrà presa a breve: giocatore, allenatore e squadra chiedono che rimanga, Spinelli guarda il bilancio e la carta d'identità del suo dipendente e la pensa in maniera un po' diversa. Prima della chiusura del mercato Tavano avrà quattro partite per dimostrare che la rete al Frosinone non è estemporanea, ma l'inizio della sua rinascita. Il suo futuro prossimo è anche nei suoi piedi, non solo nella mente del presidente.

Sezione: Calcio / Data: Lun 10 gennaio 2011 alle 16:30
Autore: Lorenzo Corradi
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