Milano - La decisione era nell'aria ed è arrivata stamattina: un punto di penalizzazione per il Bologna. I felsinei pagano per il mancato pagamento dell’Irpef del periodo gennaio-marzo 2014 quando il club era sotto la presidenza di Albano Guaraldi. Una sentenza che avvicina sensibilmente il Livorno al secondo posto (che vale la promozione diretta) ora distante una sola lunghezza. In attesa del retour match al Dall'Ara infatti lo scontro diretto premia gli amaranto che quindi per il momento sono in vantaggio in caso di arrivo a pari punti. La sentenza ovviamente sorride anche alla capolista Carpi che vede salire a +7 il margine sulla sua prima inseguitrice. Il Bologna in ogni caso ha già annunciato ricorso. Tra circa un mese sapremo se la penalità verrà confermata in appello e, nel caso, in terzo grado di giudizio. 

Nella serie cadetta l'unica squadra che fino a questo momento era incappata nella penalizzazione per irregolarità amministrative era stata il Varese, avversario degli amaranto nell'ultimo match di campionato, punito con tre punti. Lombardi ed emiliani comunque molto probabilmente non saranno i soli ad avere un malus in classifica: la mannaia della Corte Federale incombe anche sul Brescia. Le difficile situazione societaria delle Rondinelle rischia infatti di costare a Caracciolo e compagni dai tre ai sei punti. 

Per la cronaca stamani sanzioni amministrative sono scattate anche per due società di LegaPro: due punti sono stati infatti tolti al Mantova (girone A) e uno alla Reggina (girone C).

Sezione: Calcio / Data: Mar 17 febbraio 2015 alle 12:57
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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