Pescara – A guardarlo bene in viso si fa fatica a comprendere se il tecnico abruzzese Massimo Oddo sia più soddisfatto o più incredulo per un successo strappato al Livorno con un calcio di rigore decretato nel primo minuto di recupero del secondo tempo della partita.

Paradossalmente, è stato più difficile battere un Livorno in inferiorità numerica di quanto sarebbe stato farlo in parità numerica perché la squadra di Mutti, conscia del suo stato di difficoltà, ha rinunciato a giocare la partita molto più di quanto avrebbe fatto se non ci fosse stata l’espulsione di Emerson”.

Molto loquace è Massimo Oddo quando si tratta di parlare delle sue scelte tecniche e non rifiuta i complimenti che gli vengono fatti: “Una volta subito il gol di Moscati, abbiamo deciso di cambiare assetto: ho fatto entrare Mitrita al posto di Mandragora, passando dal 4-3-2-1 al 4-2-3-1: ho voluto espressamente che Mitrita facesse il laterale sinistro e non il centrale dei tre trequartisti dietro l’unica punta perché lui, per sua natura, tende sempre ad accentrarsi e a consegnarsi all’avversario. Avendolo sulla linea laterale vicino alla mia panchina, potevo fargli fare l’elastico a mio piacimento, come si dice in gergo. Ho preferito Fornasier a Zuparic semplicemente perché l’ho visto meglio in settimana: mi dite che Zuparic è più rapido di Fornasier? E’ vero, ma nel calcio esistono una rapidità di corsa e una rapidità di pensiero: quando non si è rapidi di corsa, bisogna sopperire con altre caratteristiche. Io ho giocato con Fabio Liverani, uno dei giocatori più lenti del mondo, però vi posso assicurare che riusciva ad arrivare dove giocatori molto più veloci di lui non sarebbero mai arrivati”.

Sono stato io – prosegue il tecnico abruzzese – a spingere Cocco sul dischetto del rigore: era importante che il giocatore si sbloccasse e, fortunatamente, è andata così, ma non ditemi che Cocco ha calciato il rigore come li calciavo io: vedo, invece, una certa somiglianza tra il rigore di Cocco e i rigori calciati da Memushaj”.

Una volta alle spalle la vittoria con il Livorno, lo sguardo di Mister Oddo si rivolge alla trasferta di domenica prossima in casa del Perugia: “Ci aspetta una partita difficile, memori di quanto riuscimmo a fare su quel campo nello scorso campionato (vittoria e accesso alla semifinale playoff, ndr)".

Sezione: Calcio / Data: Sab 16 gennaio 2016 alle 19:27
Autore: Gianluca Andreuccetti
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