Livorno - E' secca la precisazione di mister Davide Nicola sui cori anti Rossi e la conseguente polemica: "Dato che qualcuno mi ha accusato di aver giustificato in qualche maniera i contro Giuseppe Rossi voglio essere chiaro una volta per tutte: io ho passato due anni, in questa splendida piazza, portando avanti un percorso incentrato sulla cultura sportiva. Però non mi piace la polemica fine a se stessa. Io sono contro tutte, ripeto, tutte, le manifestazioni contro l'avversario. Detto questo se vogliamo fare un'analisi seria e non la solita demagogia, dobbiamo valutare tutto. E allora dico che i cori 'Serie B, Serie B'  della controparte non hanno contribuito a creare un clima, diciamo così, amichevole. Perché dobbiamo andare sempre a cercare gli aspetti negativi, perché dobbiamo sempre cercare e alimentare lo scontro? Abbiamo una tifoseria che ha applaudito la squadra e ha sostenuto i colori dopo una retrocessione come succede in Inghilterra. Ma questo evidentemente non interessa a nessuno".

Sul campionato: "Come ho detto nei giorni scorsi questa squadra è stata altamente competitiva con le dirette concorrenti e lo è stata assai poco con le avversarie che le sono superiori. E' una cosa che possiamo vedere analizzando il calendario che ha concentrato le sfide alla nostra portata nella parte iniziale del torneo e dove abbiamo raccolto gran parte dei punti. Purtroppo in un campionato come quello di Serie A questo non è sufficiente per salvarsi. Le squadre che hanno centrato l'obiettivo hanno vinto qualche partita con le big, questo fa la differenza".

Sulla squadra: "Abbiamo costruito la rosa sull'assetto tattico che lo scorso anno ci ha portato in Serie A, confermando alcuni capisaldi e prendendo altri giocatori con le caratteristiche adatte al nostro tipo di gioco. Ma una cosa deve essere chiara: questi ragazzi hanno dato tutto quello che avevano. Tutto. Ci hanno creduto sempre, fino all'ultimo. E per questo vanno ringraziati. Siamo dispiaciuti ma sereni, la squadra ha fatto il massimo".

Sul futuro: "E' vero, ho ancora un anno di contratto ma non voglio parlarne ora. Siamo professionisti seri, domenica giochiamo contro il Parma che è ancora in corsa per un obiettivo quindi andremo lì per fare la nostra partita come è giusto che sia. Poi, dopo l'ultima giornata di campionato, faremo tutte le riflessioni del caso. Una cosa deve essre chiara: se sono tornato è perché qua a Livorno sono sempre stato trattato da uomo. Potevo stare a casa ma dato che la coerenza verso me stesso per me è fondamentale ho ritenuto giusto tornare per condividere con tutti voi, addetti ai lavori, tifosi, società e giocatori, questo cammino fatto insieme".

Infine un chiarimento sull'esclusione a sorpresa di Bardi dall'undici titolare: "Non ha giocato perché ha avuto la febbre ed era sotto antibiotici. Sono contento per Anania, ha fatto bene".

Sezione: Calcio / Data: Dom 11 maggio 2014 alle 18:41
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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