Perugia – Neanche i complimenti ricevuti da Domenico Caso e Luca Pellegrini al termine della partita riescono ad alleviare il rammarico espresso da Bortolo Mutti ai microfoni di Sky Sport: “Fino all’espulsione, avevamo disputato un primo tempo con grande personalità ed eravamo meritatamente in vantaggio; tuttavia, dal canto nostro, dovremmo essere consapevoli che certe reazioni non portano a niente e sono estremamente penalizzanti per noi. Non nego che mi sarei aspettato una gestione diversa di quella situazione (la doppia espulsione di Comi e Mutti al 39’ pt, ndr) da parte della quaterna arbitrale e, in particolar modo, dal quarto uomo: io e il mio staff siamo persone serie e di una certa esperienza che, con determinazione e professionalità, ci siamo guadagnati la nostra credibilità. Sono stato espulso per aver semplicemente detto al quarto uomo “non si può lavorare così”: ho l’impressione che, in alcune occasioni, manchi la sensibilità giusta per valutare la delicatezza di certi momenti”.

Tornando alla partita, obiettivamente, non manca qualche nota positiva: “Dobbiamo ripartire dalla prestazione del primo tempo. Nel secondo tempo, con la squadra ridotta in inferiorità numerica, ho provato ad impostare una difesa a cinque con Jelenic ultimo a destra: avevo necessità di sostenere e di dare tranquillità a Calabresi, che era continuamente affrontato da Parigini nell’uno contro uno. Quando l’arbitro fischia la fine, tutte le valutazioni sono condivisibili. Devo fare i complimenti a Matteo Ricci: tanti sono stati i suoi interventi di qualità e, se siamo rimasti a lungo in partita, lo dobbiamo anche a lui”.   

Sezione: Calcio / Data: Ven 18 dicembre 2015 alle 23:42
Autore: Gianluca Andreuccetti
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