Lanciano (Ch) – E’ prevedibilmente scuro in volto, al momento di presentarsi in sala stampa, il tecnico amaranto Bortolo Mutti: “Non riesco a spiegarmi il risultato e la prestazione di oggi: avremmo meritato ampiamente di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, ma ci è mancata la zampata giusta. Nel secondo tempo, non siamo tornati in campo con lo stesso piglio e siamo calati psicologicamente: una volta subito l’uno-due di Marilungo, anche se siamo andati in gol con Bunino, non siamo più stati in grado di rialzarci. Purtroppo, viviamo una fase in cui basta un episodio per compromettere un risultato e una prestazione”.   

E poi, ancora: “Perdere così fa male e l’alternanza di prestazioni tra un tempo e l’altro deve rappresentare per noi un motivo di riflessione: commettiamo troppi errori individuali e non abbiamo quella capacità di reazione che dovremmo avere. Abbiamo compromesso tutto con quella distrazione sul rigore, che è alla base della sconfitta e ha cambiato la partita. Visto il primo tempo e gli episodi avuti a nostro favore, avremmo meritato perlomeno il pareggio al termine dei novanta minuti”.

Da grande uomo di calcio quale è, Bortolo Mutti conosce la difficoltà della posizione in cui si trova, dopo aver raccolto due punti in sette partite: “Di sicuro, nessuno di noi, a cominciare dal Presidente, avrebbe mai potuto immaginare di trovarsi in questa situazione. Stiamo lavorando con grande serietà e con grande determinazione, avendo come punto di riferimento il girone di ritorno che ci aspetta. Escludo categoricamente che la squadra non sia dalla mia parte: il gruppo è con me, ma molti giocatori dovranno dimostrare di meritare la maglia che indossano”. 

Sezione: Calcio / Data: Dom 27 dicembre 2015 alle 18:09
Autore: Gianluca Andreuccetti
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