Livorno – È iniziata male l'avventura sulla panchina amaranto di Bortolo Mutti. Il suo primo Livorno cade in casa contro il Novara ma il tecnico bergamasco non si perde d'animo e in sala stampa elogia la prestazione della squadra: «Ai ragazzi non posso rimproverare niente. Tutti hanno dato tutto, meritavamo ben altro risultato. Alla fine se si esclude il contropiede nella ripresa abbiamo preso gol sull'unica vera occasione che hanno creato oltretutto arrivata su un nostro errore. Non dobbiamo poi dimenticare che di fronte avevamo una squadra più collaudata di noi, esperta e organizzata, che in alcuni reparti ha individualità di livello superiore. La classica squadra da zona playoff».

Un errore che ha segnato partita e risultato: «La gara è stata decisa dagli episodi. Il gol purtroppo è frutto di una nostra disattenzione poi abbiamo sempre attaccato, abbiamo preso due legni... e anche l'arbitro ci ha messo del suo. Non penso certo che sia in malafede ma alcune sue decisioni sono sotto gli occhi tutti, diciamo che non è stata la sua miglior prestazione. In ogni caso non può essere un alibi».

Un Livorno più pericoloso nella ripresa che nel primo tempo, analisi che trova Mutti concorde: «Sì, nel primo tempo ci è mancata la profondità, non siamo stati incisivi nonostante una certa facilità di gestione del pallone. Siamo mancati soprattutto negli ultimi sedici metri. La prestazione – ha aggiunto Mutti – è comunque stata in linea con le nostre caratteristiche, non dimentichiamoci che questa è una squadra molto giovane. A questi ragazzi bisogna solo fare i complimenti perché, a dispetto dell'età, giocano già con una certa esperienza»

Sul prosieguo del torneo: «Questa squadra ha ampi margini di miglioramento. Dobbiamo eliminare gli alibi, costruirci delle certezze e lavorare su quest'ultime. Dobbiamo imparare ad essere, in alcuni momenti della partita, più ordinati e meno frenetici. Questo è un gruppo che ha voglia di migliorarsi e ci tiene da matti a far bene. Negli spogliatoi erano furiosi, incazzati neri. Ho detto ai ragazzi di stare tranquilli, ora dobbiamo solo pensare a lavorare».

Sezione: Calcio / Data: Sab 28 novembre 2015 alle 19:09
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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