Livorno - In sala stampa l'allenatore del Livorno, Serse Cosmi, se la prende con l'arbitraggio di Morganti di Ascoli: "Paradossalmente bisogna lamentarsi anche quando ti viene accordato un rigore perché la sensazione avuta dalla panchina è che oltre al rigore ci fosse anche l'espulsione del giocatore del Siena". E ancora: "E' la sesta volta che rimaniamo in dieci. A Firenze non si è parlato di niente e ci sarebbe stata l'espulsione di Donadel per un fallo molto più grave di quello per cui Moro oggi è stato espulso. Chiedo regole uguali per tutti". Il presidente amaranto, Aldo Spinelli, è nero in volto: "Il calcio è così. Eravamo in dieci e invece di portare a casa il risultato abbiamo cercato la vittoria e siamo stati puniti". Ma non accusa l'arbitro più di tanto: "Certo, è vero, se espelleva il giocatore del Siena, giocavamo in vantaggio e in undici contro dieci per buona parte della gara, ma anche noi, sia chiaro, abbiamo commesso le nostre ingenuità, altrimenti non buttavamo al vento la partita. Se non commettessimo ingenuità, d'altronde, non saremmo in zona retrocessione". Felice, invece, è apparso l'allenatore del Siena, Alberto Malesani. Parole di gioia da parte del bianconero Marcelo Larrondo: "Da ora in poi dobbiamo giocare sempre così. Oggi siamo stati determinati ed efficaci".

Sezione: Calcio / Data: Dom 28 febbraio 2010 alle 21:48
Autore: Tony Faini
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