Livorno - Questo non è il calcio che sognavamo da bambini, ahimé. La crisi che sta attanagliando il nostro paese e non solo, si fa sentire pure nel calcio, facendo fallire diverse compagini ogni stagione, spesso, anche nelle serie maggiori. Se l'anno scorso era toccato al Siena, sostituito dal Vicenza, quest'anno è il turno del Parma. La Serie B 2015/2016 vedrà comunque la partecipazione di ventidue squadre, quindi una verrà necessariamente ripescata. Chi? Beh ancora è presto per dirlo (basti pensare a come e quando è stato ripescato il Vicenza, ndr), ma si possono analizzare i criteri. Quello più importante è certamente il piazzamento nell'ultima stagione, che dunque vedrebbe favorita le neoretrocesse Entella, Cittadella, Brescia e Varese e la finalista play-off Lega Pro Bassano Virtus. Ad esse si aggiungono "storia e tradizione" e la media spettatori degli ultimi anni, ragion per cui rientrerebbero in corsa incredibilmente anche Lecce e Reggina, quest'ultimi giunti alla salvezza in modo abbastanza casuale (con una penalizzazione che li costrinse alla retrocessione tolta a fine campionato che ha portato allo spareggio salvezza contro il Messina vinto complessivamente 2-0, ndr). Bisogna anche tenere conto delle situazioni di Catania e Teramo, che potrebbero portare dunque al ripescaggio di più di una formazione.  

Importante novità invece sul fronte 2016/2017: ci sarà il totale stop ai ripescaggi. D'altra parte, da anni ormai si parla di ridurre le squadre di A a 18 e di B a 20 (contro le 20 e 22 attuali, ndr), e quale miglior modo se non approfittare della scomparsa di un club? Se l'anno scorso il Siena non fosse stato sostituito (non ce ne vogliano i tifosi del Vicenza) e quest'anno avvenisse la stessa cosa per il Parma, si sarebbe già raggiunto il numero prestabilito di venti formazioni. 

Sezione: Calcio / Data: Dom 28 giugno 2015 alle 11:45
Autore: Nicola Marra / Twitter: @marra_nicola
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