Livorno – Al giro di boa il Livorno non ha veleggiato come era lecito aspettarsi e con il Piacenza di Franzini si deve accontentare di uno striminzito pareggio che lascia l’amaro in bocca più per come è maturato che per il risultato in sé stesso. Svantaggio immeritato, remuntada entusiasmante, rigore e espulsione beffa, rigore fallito in zona cesarini. Tutto questo per un 2 a 2 che lascia il tempo che trova e non fa allungare il passo sulle dirette inseguitrici. Tante emozioni, tanto rammarico. Ma 43 punti sono roccia, come afferma Sottil in sala stampa.

Nell’analisi del mister c’è un bicchiere mezzo pieno che lascia intravedere un girone di ritorno ricco di soddisfazioni viste le doti caratteriali della squadra. Episodi a parte, le decisioni arbitrali iniziano a pesare e gli errori dal dischetto pure, i suoi hanno dimostrato la loro forza congenita di gruppo. –“C’è stata una grandissima reazione. Anche in inferiorità numerica la squadra gioca, crea, ha la palla per il rigore e un’altra occasione con Valiani nel finale. Peccato”. Sulle concorrenti al primo posto: –“Noi dobbiamo pensare a noi, noi determiniamo le cose. Noi abbiamo le capacità e anche stasera l’abbiamo dimostrato”. Sottil parla sempre con il Noi.

Dall’alto della sua esperienza, Francesco Valiani interviene sul fatto del teatrino che ha preceduto il rigore fallito da Murilo. –“Succede quasi sempre che quando si litiga sul dischetto si sbaglia. Ci dobbiamo lavorare. È una legge non scritta”. Come volevasi dimostrare.

Livorno – Piacenza 2 : 2

Sezione: Calcio / Data: Mar 19 dicembre 2017 alle 13:26
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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