Pontedera – È un amore di Livorno quello che espugna in rimonta il Mannucci e che si conferma in testa alla classifica con la quarta vittoria consecutiva. Una squadra che, per grinta e determinazione, fa innamorare e sognare allo stesso tempo. Sotto di due gol a 16’ dalla fine, mette in atto una remuntada da far accapponar la pelle e cancella, in 6' netti, le due sbavature difensive che avevano procurato l’immeritato doppio svantaggio. Nella ripresa, Sottil cambia cinque undicesimi e il gioco è fatto: una sostituzione più azzeccata dell’altra. Su tutte, quella di Murilo Otávio Mendes che, alla fine, si porta a casa il pallone.

Ai microfoni, la tripletta del brasiliano passa in secondo piano. Secondo Murilo le motivazioni della vittoria sono ben altre. –“Il merito è tutto della squadra, degli allenamenti durante la settimana e del mister che ci prepara al meglio”. Sulle sostituzioni: –“Quelli che vanno in campo e quelli che restano fuori sono una squadra sola”.

Sottil sa di avere a disposizione una rosa ampia, competitiva e di spessore. Che tutti siano sempre pronti e reattivi nel momento del bisogno, però, non è poi così scontato. –“Sono stati bravi quelli che sono partiti e quelli che sono entrati dopo. Non ci sono segreti per queste prestazioni. La nostra mentalità vincente consiste nel crederci sempre”.

Polidori, all’esordio fra i pali, passa 85’ di ordinaria amministrazione e 5 d’inferno in cui si rende protagonista di due interventi miracolosi. Ma niente autocelebrazioni. –“Abbiamo lottato fino all’ultimo”.

Pontedera – Livorno 2 : 3

Sezione: Calcio / Data: Lun 02 ottobre 2017 alle 08:15
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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