Livorno – È stata un’altra partita in salita: il primo tempo  tutto di marca rossonera, con predominio territoriale e occasioni non concretizzate al 2° e al 17° minuto quando, Bazzoffia prima e Alessandro poi, sembrano riuscire a farci la festa. A guardare gli ospiti che corrono e imbastiscono azioni offensive, un Livorno paradossalmente apatico e remissivo, a tratti contratto e, comunque, poco propositivo: le uniche due conclusioni, di Gasbarro e Valiani, non impensieriscono. Nell’intervallo, una bella lavata di capo e, nella ripresa, tutte e tre le punte vanno in gol a partire dal primo minuto. Buoni il ritmo, la velocità e le verticalizzazioni.

Mister Sottil è tranquillo, sa bene quale sia l’atteggiamento standard di chi ci fa visita. –“Usano tutti la stessa tattica, si chiudono arroccati dietro e aspettano i nostri errori per le ripartenze. Noi ci lavoriamo tutte le settimane perché sappiamo che qua decidono di non giocare e ripartire”. Poi, i complimenti alla squadra per la reazione e, in particolare, a Pulidori per la parata decisiva. –“Tre punti importanti e meritati”.

Durissima l’autocritica di capitan Luci. –“È una squadra importante la nostra ma non possiamo permetterci di lasciare troppo campo agli avversari e concedere tre o quattro palle gol tutte le partite”.

Doumbia, di nuovo a segno. –“Contento a livello personale ma solo perché i miei gol portano alla vittoria. Speriamo di continuare così”.

Livorno – Pro Piacenza 3 : 0

Sezione: Calcio / Data: Lun 30 ottobre 2017 alle 08:34
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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