Livorno – Per il 50esimo compleanno del suo mitico club manager, il Livorno di mister Sottil confeziona un pacco regalo con all’interno, l’imbattibilità stagionale, la terza vittoria consecutiva senza subire gol e il primato nel girone. Il tutto, infiocchettato da una prestazione egregiamente sofferta e gestita con quelle qualità che si addicono ad una squadra che vuole andare lontano. Una squadra, tra l’altro, costituita in gran parte da livornesi doc. Contro gli Orange di Indiani, si è vista una squadra determinata, ben messa in campo e, soprattutto, prestante anche nel terzo impegno della settimana e con un turn over minimale.

Sottil ne ha ben d’onde quando parla di squadra straordinaria; ha saputo soffrire nel primo tempo, ma subito capace di adattarsi al nuovo modulo adottato nella ripresa. La duttilità dell’organico è un valore aggiunto che fa la differenza, oltre che sintomo di maturità e professionalità.

Consapevole del fatto che nel secondo tempo la Pistoiese non ha mai tirato in porta, Francesco Valiani tesse le lodi di una squadra che non ha mostrato cali di tensione dopo gli ultimi successi. –“ Il rischio di un rilassamento c’era dopo due partite giocate bene e stravinte, però siamo stati bravi”.

La continuità è l’obiettivo primario anche per l’esordiente Mattia Montini che, nonostante il primo gol in maglia amaranto, non si lascia andare a facili entusiasmi. –“ Siamo però all’inizio di un lungo percorso, siamo partiti bene ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e la testa sulle spalle perché il cammino è ancora lungo”.

Livorno - Pistoiese 2 : 0

Sezione: Calcio / Data: Lun 25 settembre 2017 alle 10:46
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
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