Livorno – Di male in peggio, il Livorno rimedia la seconda sconfitta casalinga e mette a repentaglio quel vantaggio in vetta alla classifica che ci ha fatto sognare per tutto il girone d’andata. Non si parla di crisi più per scaramanzia che per ragion veduta. Una figuretta come quella col Pontedera brucia e, di solito, è destinata ad avere degli strascichi importanti, in un verso o in un altro. Galeotta fu la sosta, come ebbe a dire il buon Sottil in tempi non sospetti. Nelle ultime quattro partite non si è giocato come si sa. Il predominio territoriale c’è stato, ma niente più. Poca intraprendenza in attacco e poca cattiveria agonistica lì dove serve, con il risultato di non essere mai pericolosi perché troppo prevedibili. Il modulo da cambiare? Forse. Ma se negli ultimi 16 metri ci si arriva vuol dire che il modulo funziona. Che sia una questione di testa?
A proposito di testa, Sottil cosparge la propria di cenere e si assume tutte le responsabilità del trend negativo. –"C’è da affrontare una realtà, una realtà difficile". Non mette in discussione il sistema di gioco ma piuttosto la gestione delle situazioni di pericolo che, seppur poche, sono sempre fatali. –"Bisogna lavorare sulla testa e cambiare rotta velocemente perché questa non è la strada giusta. Dai miei giocatori là davanti mi aspetto molto di più: iniziativa, cattiveria, personalità".
Ormai siamo carta conosciuta. Chi viene a Livorno si chiude a riccio e non gioca sperando in un colpo di fortuna, proprio come quello di oggi. Lo sa bene capitan Luci. –"Con queste squadre è sempre difficile trovare gli spazi e quando li trovi li devi sfruttare meglio". La ricetta per invertire la rotta è ampiamente condivisa. –"Anche oggi la partita l’abbiamo fatta noi e anche bene. Abbiamo subito un tiro e abbiamo preso gol, anzi il gol ce lo siamo fatto noi. Quando non concedi niente, o quasi, e poi perdi, il rammarico c’è, eccome. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta".
Livorno – Pontedera 0 : 1
Autore: Emilio Guardavilla / Twitter: @amarantanews
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 11:30 Notte Bianca dello Sport a Livorno sabato 11 luglio con Gianni Rivera
- 10:18 Alessandro Lucarelli sarà il nuovo direttore sportivo del Livorno
- 23:35 Amaranta d’Estate, l’8 luglio la terza puntata con Bonatti e Martelli
- 15:21 Risoluzione consensuale tra Cristiano Lucarelli e la Pistoiese
- 12:41 Musica per le orecchie amaranto
- 12:38 LNB. Pielle ha firmato l'ex nazionale Brian Sacchetti
- 10:35 Livorno, raggiunto l'accordo tra Esciua e Lucarelli per la panchina amaranto
- 23:15 Livorno, ancora nessun accordo tra Esciua e Lucarelli
- 22:43 Mercato. Dionisi vicino a firmare per la Lucchese in Serie D
- 16:33 Triplo. Migliore prestazione mondiale dell'anno per Diaz, livornese di Cuba
- 16:22 Laudicino su Facebook: "Ho chiesto qualche giorno di riflessione"
- 23:02 Ex amaranto. Botrini lascia il Teramo e si lega al Renate fino al 2028
- 22:48 Laudicino lascia il Livorno e va a gestire il marketing del Grosseto
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
