Livorno – Igor Protti e il Livorno. Una storia d’amore durata tanti anni. L’ex bandiera amaranto, idolo incontrastato della tifoseria toscana, in esclusiva ai microfoni di Mediterraneonline.it si è pronunciato sulla partita che il Livorno giocherà domenica 18 ottobre contro il Palermo di Walter Zenga all’Armando Picchi, ricordando la sua esperienza livornese: “Ho passato degli anni meravigliosi a Livorno – racconta Protti – è stato il mio primo amore. Sono arrivato a Livorno da ragazzo, avevo appena diciotto anni. Il primo amore non si scorda mai. Poi sono tornato dal 1999 al 2005 con il passaggio dalla C alla serie A, anni di risultati e un rapporto meraviglioso con la gente e con la città. Credo di essere il giocatore che con la maglia del Livorno ha fatto più gol in assoluto, è qualcosa di cui vado a orgoglioso. So che queste cose prima o poi vengono superate. Io mi auguro molto tardi”.

Il Livorno in questo campionato ha realizzato un solo gol e porta la firma di Cristiano Lucarelli che sembra essere la brutta copia del giocatore visto qualche anno fa…

“Cristiano è un grandissimo attaccante, ha avuto una storia molto particolare con Livorno: prima di grande amore e poi di difficoltà con la sua partenza in Ucraina. Ha grande voglia di riconquistare la città e la gente di Livorno, quando le cose si vogliono troppo in fretta non è facile, probabilmente Cristiano sta pagando questo. Anche se non è certo lui l’unica problema del Livorno che ha fatto solo un gol in sette partite… Bisogna capire cosa non funziona in generale”.

Che partita ti aspetti domenica tra Livorno e Palermo?

“A Livorno sperano che il Palermo non ripeta la prestazione contro la Juventus, altrimenti… Si sa che i valori tecnici dei rosa sono superiori, è una squadra creata per obiettivi più importanti e quindi si sa che giocando entrambe con la stessa concentrazione e le stesse motivazioni il Palermo avrebbe la meglio. Il Livorno deve cercare di superare il Palermo nella determinazione e nella voglia di vincere, sarebbe importante fare punti perchè cominciano ad essere pochi. La realtà mi fa pensare che per il Livorno non sarà una partita facile, il cuore mi fa sperare in una vittoria degli amaranto. La situazione del momento dice che per il Livorno sarà difficile”.

Prima della vittoria contro la Juventus, il Palermo faticava a produrre gioco ed era fermo a 6 punti in classifica. Nonostante ciò il presidente della società rosanero, Maurizio Zamparini, non ha mai criticato in maniera accesa la squadra e il tecnico, anzi gli ha dato fiducia...

“Grande notizia (sorride,ndr). Questo comportamento del presidente dimostra come a volte si crede in maniera profonda in quello che si sta facendo. La prestazione offerta contro la Juventus, ripaga il Palermo da un inizio campionato che non aveva soddisfatto le aspettative d’inizio. Il nostro campionato non è il più bello ma è il più difficile. Le difficoltà che hanno incontrato i rosanero le hanno incontrate anche squadre più blasonate come ad esempio il Milan”.

Zenga ad inizio stagione voleva vincere lo scudetto…

“Walter ha fatto una dichiarazione forte, era quasi una provocazione per dire ‘perchè dobbiamo limitarci a guardare quelli più grandi di noi?’. Ma credo che lui sapesse che il Palermo non può vincere quest’anno lo scudetto. C’è un detto indiano che dice ’se vuoi colpire l’aquila mira la luna altrimenti rischi di colpire la roccia’. Probabilmente il senso del discorso di Zenga era questo. Comunque il Palermo può giocarsela per l’Europa, ma se qualche big sbaglia, i rosanero possono entrare nella lotta al quarto posto”.

Sezione: Calcio / Data: Gio 15 ottobre 2009 alle 22:12
Autore: Tony Faini
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