Livorno - Se da una parte fa rumore il 4 a 0 rifilato dai Colli Marittimi al malcapitato Castiglioncello, dall’altra il risultato più sorprendente della settima giornata è senza dubbio l’exploit dell’Atletico Etruria che si va a prendere i tre punti sul difficile campo dell’Urbino Taccola.
Dopo sette turni sembra delinearsi il lotto di squadre che prenderanno parte alla volata finale per la promozione in Eccellenza: con la convincente vittoria di ieri, i Colli Marittimi si prendono la testa della classifica e mandano un segnale forte alle dirette inseguitrici. Il poker servito sul manto verde del Niccolai di Guardistallo è il frutto di una prestazione straordinaria degli uomini di Venturi, che confermano lo strepitoso periodo di forma capitalizzando il lavoro in allenamento in punti di aureo valore per le ambizioni dei guardistallini.
Il festival si apre con Lepri che mette dentro dopo un’azione personale coronata con la prima gioia stagionale; il vantaggio sortisce un effetto narcotico per gli ospiti che di lì al termine del match non trovano le forze per reagire, bensì capitolano per altre tre volte sotto la scure imbastita dal tecnico biancoblu. Il raddoppio arriva grazie al lavoro sporco di Nigiotti che trova pronto Giudici: la sua conclusione aerea trova impreparato Barbetta che manca l’appuntamento con il pallone. Ancora Giudici è attore non protagonista nel 3 a 0 che realizza lo scatenato Milano dopo un pregevole invito del 10 di casa; il Castiglioncello è ormai un pugile al tappeto, e la rete di Fabbri al terzo di recupero serve solo per le statistiche.
Alle spalle dei Colli Marittimi un’altra formazione biancoblu sembra aver definitivamente trovato il bandolo della matassa in questo complicato inizio di campionato: è l’Atletico Etruria, che nell’anticipo di Sabato fa sua l’intera posta in palio ad Uliveto Terme contro i locali dell’Urbino Taccola. Nel primo tempo sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio con Franchi che colpisce il legno lungo e con Nardi che impegna Gambini in un difficile intervento, ma alla prima vera occasione l’Atletico passa: Anichini sfonda la terza linea biancorossa e mette Barnini in condizione di battere a rete per l’1 a 0 al 42’ pt.
La ripresa si apre con l’Urbino Taccola che si riversa nella trequarti ospite alla ricerca del sospirato pareggio. Al quarto d’ora il forcing degli ulivetesi è premiato dai nuovi entrati Collecchi e Ghelardoni che confezionano la rete che rimette in discussione le sorti dell’incontro. I colligiani, incassato il pareggio, riprendono a macinare gioco ed occasioni, come quella di Romeo che da due passi ha la grave colpa di colpire la traversa mancando il nuovo vantaggio. Nel finale l’Atletico resta in nove per le espulsioni di Dembele ed Anichini, e con l’occasione viene allontanato dal campo anche Mister Ficini per proteste. Al 44’ st però sono ancora i biancoblu ad andare a segno con Romeo, abile a trasformare un calcio di rigore assegnato dal Signor Menta di Piombino per l’atterramento di Bozzi all’interno dei sedici metri. I colligiani ottengono così tre punti fondamentali che li proiettano al secondo posto solitario, a due punti dalla capolista Colli Marittimi.
Nell’altro anticipo lo Sporting Cecina batte il Saline sul “neutro” del Rossetti e si mette in scia delle prime tre: rossoblu in vantaggio dopo soli otto minuti grazie a Skerma che pesca il jolly con un cross sballato che sorprende un incolpevole Ringressi; Rossi e Cappellini commettono errori imperdonabili sotto porta prima di perdere Capanni per espulsione; il Cecina si difende in modo ordinato e mantiene illibata la porta di Cappellini. Nel finale di gara arriva anche il 2 a 0 a firma dell’ex Livorno Bigazzi: la punizione con la quale chiude game, set e match è da leccarsi i baffi.
Davanti ai cecinesi resiste l’Atletico Maremma che impatta per 2 a 2 a Venturina non senza fatica: padroni di casa vanno in vantaggio allo scadere del primo tempo con una sfortunata autorete di Rigutini. Nel secondo tempo emerge la maggior qualità del gioco dei rossoverdeneri, che in cinque minuti la ribaltano grazie alla doppietta del neo entrato Rosati, ma è di Canapini l’ultima parola sul pari che impedisce agli ospiti di mantenere il primo posto in classifica.
Cade per la seconda Domenica consecutiva il Sant’Andrea, battuto tra le mura amiche dal Mazzola Valdarbia che trova il primo successo del torneo sul campo di una delle migliori formazioni di questo inizio di stagione: padroni di casa in vantaggio al quarto d’ora con Prati, gli ospiti escono alla distanza e firmano l’uno-due nella ripresa con le reti di Stolzi e Vitali. Per i senesi una boccata d’aria insperata, il Sant’Andrea perde l’imbattibilità interna.
Monterotondo e Forcoli gettano alle ortiche punti fondamentali per la lotta salvezza e chiudono sull’1 a 1 il match del Pian di Giunta. Rossoverdi falcidiati dagli infortuni e con una classifica che si fa sempre più difficile, gli amaranto guadagnano un punto in trasferta che serve a ben poco.
In quattro guidano la classifica cannonieri: si tratta di Romeo (Atletico Etruria), Fiorini (Venturina), Rosi (Gambassi) e Rossi (Saline). Coli del Sant’Andrea insegue con una rete in meno.
Questi i risultati della settima giornata:
Urbino Taccola - Atletico Etruria 1-2 (giocata Sabato)
Saline - Sporting Cecina 0-2 (giocata Sabato)
Colli Marittimi - Castiglioncello 4-0
Monterotondo - Forcoli Valdera 1-1
Sant’Andrea - Mazzola Valdarbia 1-2
Venturina - Atletico Maremma 2-2
riposava: Gambassi
La classifica: Colli Marittimi 15 punti; Atletico Etruria ed Atletico Maremma* 13; Sporting Cecina e Gambassi* 12; Sant’Andrea* e Urbino Taccola* 9; Castiglioncello* e Mazzola Valdarbia 7; Venturina e Saline* 6; Monterotondo e Forcoli Valdera* 3. *una partita in meno.
Il prossimo turno:
Atletico Etruria - Gambassi
Atletico Maremma - Saline
Castiglioncello - Monterotondo
Forcoli Valdera - Venturina
Mazzola Valdarbia - Urbino Taccola
Sporting Cecina - Sant’Andrea
riposa: Colli Marittimi
Autore: Marco Frosini / Twitter: @amaranta.it
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