Reggio Calabria - Una sconfitta che fa male, molto male. Le sconfitte di Catania e Palermo, contro Fiorentina e Lazio, davano al Livorno la possibilità di allontanare le concorrenti alla corsa play-off. Inoltre gli amaranto erano passati in vantaggio col gol di Cianci, ma non è bastato. 


La Reggina era arrivata alla sfida senza il suo miglior giocatore, Condemi, convocato in prima squadra, e si schierava con un 3-5-2 con Bramucci e Caruso coppia d'attacco. Nel Livorno tornavano Tiritiello e Simonetti dalla squalifica, entrambi titolari, mentre Giudici sostituiva Bartolini, impegnato anchd lui coi "grandi". 
Il Livorno batte il calcio d'inizio, ma è la Reggina ad avere la prima occasione al 9' con un colpo di testa di Caruso che termina alto. Nel primo tempo due occasioni per i ragazzi di Zanetti con Biasci e Simonetti, ma in entrambe le occasioni è attento Azizi. I primi 45 minuti scivolano via senza ulteriori emozioni e nella ripresa subito un cambio per i toscani: fuori Stampa dentro Cianci. Proprio il barese pesca una sponda per Biasci che però non riesce ad impattare. Al 21' punizione per il Livorno, si presenta ancora Cianci che riesce a battere Azizi e a segnare il gol dell'1-0. Secondo gol in campionato, terzo stagionale dopo quello al Benfica nel Viareggio. Tutto si mette bene per i labronici, che operano il controsoprasso sul Napoli che ieri aveva vinto a Latina, e allontanano Catania e Palermo. Ma qualcosa si spegne e la reazione dei calabresi mette in seria difficoltà i toscani. La Reggina ci prova varie volte non riuscendo a concludere in rete. Ma al 28' arriva il meritato pareggio con Pontillo di testa, e dieci minuti più tardi arriva un rigore per la squadra di Belmonte. Fallo di Stoppini su Bramucci, dal dischetto va Aloi che però si fa neutralizzare il tiro da Cipriani. Per il ragazzo di Sesto è il terzo rigore parato. Ma passano pochi minuti e Lancia segna il 2-1 definitivo. Qualcosa non ha funzionato nei meccanismi del Livorno, che adesso è sceso al quinto posto.

Ora per i ragazzi di Zanetti ci sarà un tour de force in cui sfideranno Lazio, Napoli, Fiorentina e Roma, partite che diranno quanto effettivamente questa squadra vale. I playoff sono ancora possibili, ma queste sconfitte, maturate dopo un iniziale vantaggio, vanno eliminate. Il potenziale non si discute, le prestazioni al Viareggio sono sotto gli occhi di tutti, bisogna solo consolidare quella determinazione e quella grinta. 


REGGINA (4-4-2): Azizi, Cordova, Bouamrane, Coppolaro, Pontillo; Ammirati (28' st Perrone), Akuku, Salandria, Aloi; Bramucci (43' st Scopelliti), Caruso (28' st Lancia). A disp.: Licastro, Paviglianiti, Mazzone, Russo. All.: Belmonte
LIVORNO (3-5-2): Cipriani, Stoppini, Tiritiello, Diana; Stampa (1' st Cianci), Simonetti, Borselli, Giudici (38' st Favilli), Ricci; Bruzzi, Biasci. A disp.: Cirelli, Albamonte, Frati, Macera. All.: Zanetti
Arbitro: Rocca di Vibo Valentia
Marcatori: 21' st Cianci, 28' st Pontillo, 42' st Lancia
 

Sezione: Calcio / Data: Sab 22 febbraio 2014 alle 19:43
Autore: Nicola Marra / Twitter: @marra_nicola
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