Una volta terminata la partita di oggi contro la Primavera di Alberto De Rossi, abbiamo avuto modo di confrontare opinioni e punti di vista sulla partita con il tecnico amaranto Luciano Bruni, che ci ha cortesemente raggiunto nello spazio antistante il centro sportivo di Trigoria. Di seguito, il nostro botta e risposta:

Mister, come le sembra la squadra che le ha lasciato in eredità Gelain, passato ad allenare i "grandi"?

Ho trovato una squadra in ordine e ben allenata: sono dell'idea che, subentrando quando le cose vanno bene, non vi sia necessità di stravolgere alcunchè, bensì soltanto la necessità di apportare qualche accorgimento tattico in termini di filosofia di gioco.

Quello di oggi è stato indiscutibilmente un bel Livorno: tuttavia, come spiega il fatto che nel secondo tempo si sia visto un Livorno diverso da quello del primo tempo?

Guarda, quest'oggi la squadra ha sicuramente disputato un'ottima partita contro un avversario molto più attrezzato di noi e non le posso rimproverare niente. Tuttavia, non ti nego l'amaro in bocca per aver mancato una vittoria che avevamo ancora in tasca a tre minuti dalla fine. Dispiace non aver concretizzato in più di una circostanza l'occasione del 2-0. Tra le altre cose, non dimentico la traversa colpita da Bartolini ad inizio gara e il fatto che il gol della Roma sia arrivato su un tiro senza pretese, trasformato in azione decisiva dal centravanti giallorosso Vestenicky.

Con il senno di poi, rifarebbe la sostituzione di Bartolini?

Assolutamente sì, Bartolini era stanco e avevo bisogno di un elemento più fresco in quel frangente.

Mister, il suo curriculum di allenatore è il curriculum di un allenatore con un pedigree di assoluto valore a livello di formazioni giovanili. Ha allenato con successo le formazioni Primavera di squadre del livello di Fiorentina, Sampdoria e Juventus, solo per citare alcuni nomi. Che effetto le fa riannodare i fili del discorso interrotto, ripartendo dalla Primavera del Livorno, tanto più che il Livorno è la squadra della sua città.

Mi fa molto piacere essere tornato in pista: mi è stata data l'occasione di confrontarmi con un campionato, il Campionato Primavera, e con una realtà, quella del calcio giovanile, che ho già avuto modo di conoscere in lungo e in largo. Non potevo non cogliere con entusiasmo questa occasione. Cercherò di fare il meglio possibile che, nel mio caso, significa formare giocatori pronti per la prima squadra.      

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 17 gennaio 2015 alle 22:45
Autore: Gianluca Andreuccetti
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