Mascialucia - Paradossalmente un piccolo passo in avanti. Sì, il Livorno esce da Torre del Grifo con zero punti, non approfitta delle sconfitte di Palermo, Napoli ed Empoli, ma forse questa sconfitta è più positiva del pareggio contro l'Avellino.

Certo, a prima vista può sembrare una follia, ma oggi, chi ha visto la partita, ha parlato di un Livorno che specie nella ripresa ha mostrato un bel gioco, mettendo in difficoltà il Catania. Praticamente è mancato solo il gol, per il resto, tanti complimenti agli amaranto. Contro l'Avellino pure le occasioni c'erano state, ma quella di Pulvirenti è una squadra assai più ostica. I rossoazzurri venivano da cinque vittorie consecutive, e pure la Roma di De Rossi si era dovuta inchinare. Ecco che, visto il difficile periodo degli amaranto, quella di Torre del Grifo poteva sembrare una gara senza storia e invece chi pensava questo si è dovuto ricredere.

Qualche rammarico c'è, i gol del Catania sono arrivati piuttosto vicini, il primo su un rigore dubbio concesso dal direttore di gara, il secondo su una bella azione dei padroni di casa. Poi, il Livorno ci ha provato, rischiando anche qualcosa, ma creando le occasioni migliori. La squadra non è più quella brillante vista nel girone di andata, ma adesso, basta con i paragoni. Basta parlare delle cessioni, chi c'è sta dando tutto, non si può rimproverare niente ai ragazzi. Certo, qualcosa si è perso, ma fa parte del calcio. D'altra parte la primavera deve servire anche come anticamera per il calcio che conta e se dei ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi in lidi maggiori, bisogna essere solo fieri. E comunque, ancora niente è perso. Tutte le squadre sono là, a lottare per i playoff. Non sarà facile, ma fino a che c'è speranza è inutile mettere i remi in barca.

Per quanto riguarda i singoli, i complimenti vanno innanzitutto ad Alberto Testa. Il bomberino, classe '98, dimostra una personalità pazzesca, si è inserito alla perfezione con i suoi nuovi compagni di squadra, e oggi ha trovato il suo primo (purtroppo inutile) gol in primavera. Ci auguriamo che possa avere un futuro roseo. Da segnalare anche l'esordio di Mattia Bartorelli, centrocampista classe '97 che l'anno scorso ha fatto tanto bene con gli allievi regionali del Sorgenti, realizzando 12 gol, non pochi per uno nel suo ruolo. Dopo un inizio difficile, Bruni ha deciso oggi di lanciarlo, anche alla luce dell'infortunio di Borselli. 

 

Sezione: Calcio / Data: Dom 08 marzo 2015 alle 20:53
Autore: Nicola Marra / Twitter: @marra_nicola
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