Cagliari - Dopo quello contro la Sampdoria quindici giorni fa, altro 3-3 in trasferta per il Livorno Primavera stavolta contro il Cagliari. E' andata pure bene, perché gli amaranto fino a meno di mezz'ora dalla conclusione erano sotto per 3-1, denotando le arcinote carenze difensive che gli hanno portati a subire la bellezza di trentasei gol. Per fortuna l'attacco continua a fare faville e con la tripletta di oggi sale a quota quarantatré. Ad andare in vantaggio era stato però il Livorno con Moscati al quarto d'ora, molto bravo a superare Anedda con una conclusione talmente precisa da finire sotto l'incrocio dei pali. La reazione cagliaritana si concretizzava al 26' quando Ceppelini si guadagnava e trasformava un calcio di rigore. E' la ripresa a manifestarsi come un incubo per la squadra di Cei, la quale capitolava due volte tra il 46' ed il 53': prima ancora Ceppelini superava Sannino sfruttando un perfetto traversone dalla sinistra e poi era Catalano ad arrotondare il vantaggio con un tiro a filo d'erba. Ma come in otto minuti il Livorno ha subìto due reti, in un altrettanto lasso di tempo riesce a raddrizzare la situazione: al 64' Moscati fa doppietta grazie ad un calcio di rigore ed al 72' una punizione-bolide di Scannadinari non lascia scampo ad Anedda. In pieno recupero sardi che chiudono in dieci per l'espulsione di Porceddu.

Sezione: Calcio / Data: Sab 17 marzo 2012 alle 19:52
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture