Livorno - Si potrebbe già depennare il nome di Di Carlo dall'elenco dei papabili per il dopo Nicola. Il mister di Luserna San Giovanni non è stato ancora ufficialmente sollevato dall'incarico, ma è solo questione di ore. Domani Spinelli sancirà la vittoria della sua linea ed il testimone per la panchina passerà di mano. Ma non ci si aspetti soluzioni rivoluzionarie, con l'assunzioni di tecnici appiedati, perché la soluzione sarà al 99% trovata all'interno della società. Non sarà Di Carlo, né Malesani, men che mai Cosmi o Trapattoni: il totonomi al momento vede due candidati interni, vale a dire Attilio Perotti e Sergio Zanetti, cioè il direttore tecnico e il mister della formazione Primavera. Per il primo sarebbe un ritorno, dato che prese il posto di Madonna nelle ultime quattro giornate della serie B 2011/12, facendo 10 punti e permettendo al Livorno di evitare la retrocessione in Lega Pro. Uomini già a libro paga, ma che comunque potrebbero poco o nulla se in primis non si pensa a rafforzare seriamente l'organico.

Sezione: Calcio / Data: Dom 12 gennaio 2014 alle 19:07
Autore: Lorenzo Corradi
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