Livorno - Secondo la stampa livornese, Bepi Pillon se non è soddisfatto poco ci manca per quello che riguarda la campagna acquisti amaranto. Chiede due innesti e poi basta, al massimo tre: un esterno sinistro, un regista e se proprio fosse necessario un attaccante. Il mister dà per scontati gli arrivi di Lambrughi e Salviato dal quasi defunto Mantova, ma ad oggi manca ancora l'ufficialità.
Un esterno sinistro dicevamo. Ma chi? I nomi che circolano come quello di Sestu allora non avrebbero senso, dato che l'ex vicentino si posiziona sulla fascia opposta. Idem con patate anche per Antonelli (Filippo. Non Luca...). Sul primo fanno sapere dal Veneto che tuttavia c'è l'accordo con la società. Pagano è uno a cui piace svariare, quindi uno dei papabili. Pfertzel salta fuori oramai da tre estati, appena un anno dopo essersi trasferito in Germania; voce da prendere non con le molle, di più e inoltre gioca a destra. Al Bepi però piace alternare le posizioni e quindi mai dire mai. Alla fine però l'uomo dei desideri di Pillon sulla "mancina" riteniamo sia uno solo: Riccardo Bonetto.
Il regista. Carobbio a Siena, Genevier che se si muove lo farà solo per Torino o Bari dove riavrebbe Ventura come ai tempi di Pisa; dovesse però rimanere in Toscana un tentativo per Codrea non sarebbe disdicevole. Allegretti dato prossimo al Grosseto (una occasione persa. Si sarebbe potuto sfruttare i buoni uffici aperti col Bari dopo la cessione di Pulzetti); gira e rigira il mercato in quel ruolo non offre granché. Iori non è molto gradito da Pillon, eppure se Knezevic accettasse il Chievo potrebbe rientrare nell'affare per ribassare il prezzo. Dalla Bona del Cittadella una scommessa su cui varrebbe la pena puntare; la Lazio svincola Baronio che forse poteva interessare qualche anno fa, il quale comunque ha addosso gli occhi di almeno 5/6 squadre tra A e B e tra queste il Livorno ufficialmente non c'è.
La punta. Partiamo dal presupposto che Pillon non escluderà mai Danilevicius e che stravede per Dionisi, si dovrà capire la situazione di Tavano. Bepi poi vuol vedere all'opera anche Cellerino che ha poca voglia di tornare in Italia, ma dovrà farsene una ragione e ad ogni modo non è la condizione migliore per ritagliarsi un ruolo di primo piano. I nomi graditi dal tecnico come eventuali arrivi sono quelli noti: Bernacci e Antenucci. Togliamo Zalayeta dalla lista: ingaggio elevato e dubitiamo che accetti una squadra di B che non ha l'assilliante desiderio di tornare subito al piano di sopra.

Sezione: Calcio / Data: Lun 05 luglio 2010 alle 15:00
Autore: Lorenzo Corradi
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