Livorno – Ottimo esordio di Mimmo Di Carlo sulla panchina del Livorno, che torna a vincere dopo 9 turni di digiuno.

Gli amaranto riassaporano il gusto del successo dopo 84 giorni di astinenza. La gioia dei tre punti mancava infatti dal 3 novembre 2013, quando un gol di Paulinho fu sufficiente a piegare 1-0 l’Atalanta. Poi un lungo tunnel, composto da 8 sconfitte ed un solo pareggio.

Con la prima rete al Sassuolo gli amaranto hanno interrotto anche il digiuno di gol e poi, dopo aver spezzato un incantesimo negativo che durava da 328 minuti, sono andati a bersaglio altre due volte in poco più di 20 minuti.

Nonostante i tre gol rifilati al Sassuolo, l’attacco del Livorno rimane il terzo meno prolifico dell’intera serie A. Peggio degli amaranto hanno fatto solo Chievo (16) e Catania (13). Non è un caso che sui 19 gol complessivamente messi a segno da Paulinho e soci, ben 7 siano finiti alle spalle del portiere del Sassuolo, squadra che con 46 gol al passivo guida la classifica delle difese più perforate del campionato, precedendo Livorno e Catania appaiate a quota 37.

Leandro Greco è arrivato al terzo gol stagionale, lui che in precedenza non aveva mai segnato in serie A. Al centrocampista romano evidentemente porta bene il Sassuolo, castigato anche nella gara dell’andata.

E’tornato al gol anche Paulinho, che non segnava dalla gara contro il Milan del 7 dicembre 2013. Per il centravanti brasiliano si tratta del 7°gol in questo campionato, il 9° in serie A e il 45°con la maglia del Livorno. Confermata la tendenza che quando va in rete lui il Livorno non perde.

Battesimo del gol in A e in maglia amaranto per Marco Benassi, che trova la via del successo personale alla presenza n.12 nella massima serie.

Dopo aver incassato tanti gol nei primi minuti di gioco, questa volta è stato il Livorno a colpire poco dopo il fischio d’inizio. Il gol di Greco, segnato al 4’ del primo tempo, diventa così la rete più veloce realizzata fin qui dagli amaranto in questo campionato. Il record precedente apparteneva a Paulinho, che aveva trafitto Consigli dell’Atalanta dopo 11 giri d’orologio.

Quello concesso da Celi per il fallo di Bardi su Sansone è stato il sesto rigore fischiato ai danni del Livorno in questa stagione. Berardi si è rivelato infallibile, come prima di lui lo erano stati anche Jorginho del Verona, Eder e Pozzi della Sampdoria, Cerci del Torino e Amauri del Parma. Su 6 penalties, 4 si sono rivelati decisivi ai fini del risultato e ben 5 sono stati decretati all’Armando Picchi.

Sezione: Calcio / Data: Mar 28 gennaio 2014 alle 10:30
Autore: Claudio Marchini
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