Roberto Donadoni è un ex calciatore degli anni Ottanta e Novanta di Atalanta e Milan. Attaccante di fascia, tornante, mezzapunta e centrocampista, Donadoni è stato uno dei più grandi giocatori rossoneri dell'era Berlusconi. Con il Milan fa incetta di titoli nazionali ed internazionali. Ha allenato il Livorno nella stagione 2002/03 in serie B. Al termine del campionato il presidente Aldo Spinelli sceglie di non confermarlo e il direttore sportivo Roberto Tancredi decide di dimettersi. Nel 2005, a gennaio, viene richiamato da Spinelli ma dopo un anno si dimette a causa di un rapporto mai nato con il patron amaranto. Ha guidato anche la Nazionale italiana nel biennio 2006-2008. Ama le auto e gli orologi di lusso, l'arte e gioca a golf. Ma allora chi è stato e chi è oggi Roberto Donadoni. Nasce a Cesano Bergamasco (Bergamo) il 9 settembre 1963. Nel 1981 inizia la carriera di calciatore nelle giovanili dell'Atalanta. Nella stagione 1982/83 debutta in serie B con i bergamaschi. L'anno successivo, ancora all'Atalanta, contribuisce alla promozione della squadra lombarda in serie A. Gioca ancora due anni con la maglia nerazzurra dell'Atalanta. Nel 1986 viene acquistato dal Milan. Donadoni rimarrà a Milano per 10 anni, fino al 1996 e con i rossoneri vince sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, tre Supercoppe Europee e quattro Supercoppe di Lega Italiana. Con la nazionale italiana disputa 63 partite, segnando 5 reti. Disputa i Mondiali di Italia '90 arrivando terzo e nel 1994 è nella squadra che partecipa ai Mondiali statunitensi: gli azzurri arrivano in finale, ma perdono ai rigori contro il Brasile. Quindi lascia il calcio italiano e vola negli Stati Uniti nella squadra dei New York Metrostars. Dopo tre anni ritorna al Milan e resta altri due anni con i rossoneri. Nel 1999 emigra in Arabia Saudita per giocare nella squadra dell'Al Ittihad. Con gli arabi vince il campionato e l'anno dopo si ritira dal calcio giocato. Inizia ad allenare in serie C1, nella stagione 2001/02, sulla panchina del Lecco. L'anno seguente passa al Livorno in serie B: arriva al 10° posto in classifica (38 partite: 12 vittorie, 13 pareggi ed altrettante sconfitte). Non viene confermato e nel 2003/04 passa alla guida del Genoa (serie B) ma dopo tre sconfitte viene esonerato. Nel 2005, a gennaio, viene richiamato dal Livorno. Infatti, Donadoni, sostituisce l'esonerato Colomba. Con gli amaranto conquista l'8° posto in classifica nel campionato di serie A. Nella stagione 2005/07 viene confermato alla guida del Livorno. Dopo 23 giornate, con gli amaranto al 6° posto, si dimette in seguito ad alcune critiche rivoltegli dal presidente Spinelli. Il 13 luglio del 2006, Donadoni, diventa il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Il 26 giugno 2008 si chiude il rapporto con la Federazione italiana e il 10 marzo 2009 viene ingaggiato dal Napoli in sostituzione di Reja. Sotto la sua guida, il Napoli, chiude la stagione al 12° posto con 46 punti. Nel campionato 2009/10, ancora alla guida dei partenopei, raccoglie appena 7 punti nelle prime 7 partite e vien sollevato dall'incarico. Il 15 novembre 2010 subentra a Bisoli alla guida del Cagliari. Alla fine della stagione non viene confermato e il 9 gennaio 2012 viene ingaggiato dal Parma, dove sostituisce ancora una volta Franco Colomba. Al termine del campionato il Parma si piazza al 7° posto. La stagione successiva conquista il 10° posto e ottiene il rinnovo del contratto.
Sezione: Calcio / Data: Mar 07 gennaio 2014 alle 14:32
Autore: Carlo Pannocchia
vedi letture