Livorno - "Ho trovato la massima disponibilità. Ho visto i ragazzi, dinamici, reattivi, anche brillanti". E' quesa la prima opinione di Walter Novellino dopo i primi cinque giorni di allenamento tra le fila del Livorno. Il tempo per conoscere i giocatori, la volontà di non stravolgere più di tanto l'assetto tattico che Pillon aveva dato da luglio a pochi giorni fa: "La squadra è stata costruita per sei-sette mesi e se volessi stravolgere sarei un presuntuoso. Bisogna cambiare passo dopo passo". Eccoci alla sfida contro il Novara: "Ho massimo rispetto per loro, sono una squadra che si presenta da sola, è lì davanti, pratica, con davanti tre giocatori molto forti, ma io ho fiducia nei miei giocatori, devo pensare a motivarli. Anche noi dovremo essere pratici perché è la migliore arma". Ancora qualche dubbio di formazione: "Mancherà Surraco e vedremo come sostituirlo, forse con D'Alessandro o Schiattarella. C'è da verificare anche Knezevic perché ha preso una botta". Non convocato Galabinov: "Deve crescere, abbiamo già quattro attaccanti. Può tornare utile e lavorare molto". Sulle qualità del gruppo è ottimista: "Per otto undicesimi questa è una buona squadra, costruita bene. Se manca un leader? E' l'allenatore che deve esserlo, far sentire ogni giocatore un leader, sentirsi importante, aiutare il proprio compagno, poi con i risultati lo si diventa tutti".

Sezione: Calcio / Data: Ven 18 febbraio 2011 alle 19:41
Autore: Lorenzo Corradi
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