Livorno - L'indiscrezione sarebbe a dir poco clamorosa ed ora si aspetta di sapere se avrà un seguito o sarà una "boutade" di tarda primavera: Maurizio Mian si propone a Spinelli come socio nella gestione del Livorno Calcio. La notizia è apparsa stamani su un quotidiano livornese con tanto d'intervista all'ex patron del Pisa. Il personaggio non ha bisogno di grosse presentazioni. Eccentrico, proprietario della Gunther Holding Reform e del Pisa dal 2002 al 2005, ma soprattutto ex industriale dell'industria farmaceutica di famiglia, la Gentili, membro del consiglio d'amministrazione del giornale "L'Unità", Mian avrebbe dato la propria disponibilità ad entrare nell'eventuale pacchetto azionario della società amaranto, pur non specificando se come socio di maggioranza o di minoranza. Ha tuttavia tessuto le lodi di Spinelli del quale ha rimarcato la competenza calcistica e per questo disposto ad un periodo, diciamo così, di affiancamento.
Le simpatie della famiglia Gentili-Mian per Livorno e per la squadra amaranto, del resto, non sono mai state nascoste. Si pensi al contributo che essa ha dato e da alla Fondazione Teatro Goldoni oppure alla società labronica vista come modello per poter fare calcio ad alti livelli, per non parlare delle volte che lo stesso Mian è stato visto sui gradoni della tribuna del "Picchi" a godersi le partite in serie A, contornato anche da notevoli presenze femminili.
Dall'intervista Mian sembrerebbe avere le idee abbastanza chiare su che cosa proporre a Spinelli, il quale continua a lamentare l'assoluta mancanza di acquirenti realmente interessati all'acquisto del sodalizio livornese, anche se nelle prossime ore potrebbe finalmente esserci un importante incontro con Paolo Bergamo. Per la cronaca, la voce su Mian non ha per adesso trovato favorevoli i tifosi, i quali si sono immancabilmente lanciati anche in commenti di scherno.

Sezione: Calcio / Data: Mer 12 maggio 2010 alle 15:32
Autore: Lorenzo Corradi
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