Livorno - La partita interna col Parma doveva servire da crocevia della stagione. Capozucca aveva detto che in caso di vittoria sarebbe stato fatto un mercato all’altezza per cercare di salvare la squadra. Ma la vittoria non è arrivata, anzi, il Livorno è uscito sconfitto dalle mura amiche con un pesante 0 a 3, risultato esagerato, con i ducali che hanno dilagato nel finale con una doppietta di Amauri dopo averla sbloccata subito con l’ex Palladino. Quello che anche oggi è emerso, ancora una volta, è che al Livorno serve una prima punta capace di dare concretezza. Nella giornata di oggi, sabato, il mercato è stato fermo, ma visto lo scivolamento ancora più in basso in classifica è difficile aspettarsi che i nomi di Maxi Lopez e Paloschi trovino ulteriori conferme. A centrocampo ieri si è parlato di Gazzi, mentre per l’esterno sinistro si attende ancora la risposta di Molinaro. Sul fronte cessioni, tutto invariato. Come anticipato ieri, Luci e Schiattarella sono richiesti dallo Spezia, mentre Lambrughi si può dir essere ormai un calciatore del Novara. Si cerca di cedere anche Emeghara, magari in scambio a qualche altro attaccante. Per ulteriori novità comunque bisognerà attendere lunedì, cercando di capire quali saranno effettivamente le intenzioni della società dopo l’ennesima caduta degli amaranto. E’ chiaro che urgono rinforzi alla svelta, perché la salvezza con questa rosa appare più che un’utopia.

 

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 11 gennaio 2014 alle 23:07
Autore: Nicola Marra / Twitter: @marra_nicola
vedi letture