Livorno – Serviva a tutti i costi la vittoria ed è arrivata. Un successo importantissimo quello ottenuto quest’oggi dal Livorno nello scontro salvezza con il Bologna. Tre punti che permettono agli amaranto di uscire momentaneamente dalla zona rossa e che rappresentano un importante iniezione di fiducia dopo la pesante sconfitta di domenica scorsa a Marassi con la Sampdoria. La squadra di Di Carlo non riesce mai a finire una partita senza subire gol, oggi gli emiliani hanno segnato su rigore, con il Livorno che ha dovuto giocare gli ultimi 10 minuti in doppia inferiorità numerica, ma che alla fine è riuscito a proteggere e a portarsi a casa l’intera posta in palio. Voti sulla sufficienza per i ragazzi. Vediamoli.

Bardi. Partita tranquilla, se escludiamo l’arrembata finale del Bologna che in 11 contro 9 era alla disperata ricerca del pareggio. Primo tempo senza problemi, nella ripresa viene spiazzato in occasione del calcio di rigore per poi non essere mai impegnato, se non in alcune uscite per bloccare i vari cross che arrivavano in area. Voto: 6

Ceccherini. Dopo la brutta gara di domenica a Genova in cui era stato protagonista in negativo con l’autogol del 2-2, oggi si riscatta giocando una buonissima partita. Voto: 6,5

Emerson. Il reparto difensivo oggi non ha sofferto tantissimo, grazie anche alla sicurezza che questo giocatore riesce a dare ai suoi compagni di reparto. Il “puma” oggi non ha fallito un colpo, riuscendo ad essere uno dei migliori in campo. Voto: 6,5

Castellini. Primo tempo abbastanza tranquillo, nella ripresa rischia qualcosa di più con il Bologna che dalla sua parte spingeva parecchio. Nel complesso la sua prova è sufficiente. Voto: 6

Mbaye. Era stato protagonista nelle ultime due partite con “due gol e mezzo”, quest’oggi sciupa una buona prestazione con un ingenuo tocco di mano che costringe Bergonzi, forse esagerato, ad estrarre il secondo giallo e il conseguente rosso, lasciando la squadra in dieci. Voto: 5,5

Benassi. Secondo gol in Serie A, in questo campionato, e con la maglia del Livorno per il giovane centrocampista di proprietà dell’Inter. Al primo minuto della ripresa raccoglie un assist di Emeghara e batte con un diagonale Curci, portando in vantaggio gli amaranto. Non solo il gol ad illuminare la sua prestazione, ma anche altre buone giocate unite ad uno spirito di sacrificio che a questa squadra serve come il pane. Voto: 7

Greco. Primo tempo sottotono combina poco e niente. Nella ripresa si rende utile in molte ripartenze della squadra. Sfiora il gol del possibile 3-0 e dopo, prima di essere sostituito, riesce a guadagnarsi molti falli a centrocampo e a far rifiatare la squadra. Voto: 6

Duncan (28’ st). Prende il posto di Greco in mezzo al campo. Come in occasione della sfida interna con il Napoli, anche oggi Di Carlo lo mette nella mischia per cercare di tenere palla a centrocampo sfruttando la sua forza fisica. Purtroppo il ghanese non brilla in questi pochi minuti giocati, se non per qualche pallone preso e spazzato via. Voto: 5,5

Biagianti. Dopo l’infortunio di Luci è diventato uno degli uomini più importanti nel centrocampo del Livorno. Nelle ultime partite sta ritrovando una buona condizione disputando anche buone partite. Di Carlo lo richiama in panchina quando la squadra resta in dieci. Voto: 6

Rinaudo (37’ st). Entra con il Livorno in dieci e dopo poco la squadra resta addirittura in nove con gli emiliani che rientrano in partita. Si rende utilissimo su quei cross che nei minuti finali affollano l’area degli amaranto, dando una grande mano a tutta la difesa. Voto: 6

Mesbah. Sicuramente l’esterno mancino arrivato a gennaio dal Parma, si rende più utile in fase offensiva che difensiva. Quando si parla di difendere l’algerino si trova più in difficoltà, come dimostra la prestazione di domenica scorsa. Oggi tiene bene il campo e riesce a contrastare viarie discese degli esterni rossoblù, riuscendo anche spesso a salire per offendere. Voto: 6,5

Belfodil. Un passo indietro in questa partita per l’ex Parma. Primo tempo in cui è sembrato quasi assente, in cui non riusciva a dialogare con i compagni rispetto invece a quello che era accaduto nelle ultime sue prestazioni. A fine primo tempo Di Carlo decide di lasciarlo negli spogliatoi. Voto: 5

Emeghara (1’ st). E’ uno dei protagonisti assoluti di oggi. Sia in positivo che in negativo. Il suo ingresso ha dato la scossa alla partita. Passato un solo minuto dall’inizio della ripresa, dopo una lunga cavalcata serve l’assist a Benassi per il vantaggio del Livorno. Non solo l’assist, ma una grande voglia di dimostrare quello che vale, rincorre tutti i palloni e sembra essere entrato alla grande in partita. A cinque minuti dalla fine però rovina tutto. Trattiene, ingenuamente, Morleo in area commettendo fallo da rigore e prendendosi la seconda ammonizione che gli costa l’espulsione. La squadra resta in nove e gli emiliani rientrano in partita. Un’ingenuità che ha rischiato di compromettere anche il risultato finale. Voto: 5,5

Paulinho.Undici. Come i gol in campionato. Undici. Come quel numero che mostra alla nord dopo il gol del raddoppio. Paulinho, che dopo l’infortunio di Luci è diventato capitano, trascina il Livorno verso una vittoria che è fondamentale. Si sacrifica tornando anche ad aiutare la difesa sulle palle inattive ed aiutando anche il centrocampo. Nel finale tiene palla, fa passare i secondi e fa rifiatare la squadra. Unico. Voto: 7,5

Di Carlo. Dopo la pesante sconfitta di Genova contro la Sampdoria non era facile ripartire. Il mister avrà sicuramente lavorato sulla testa dei suoi giocatori, che dopo la batosta di domenica, oggi erano chiamati alla vittoria in una delle sfide decisive della stagione. Nel primo tempo i ragazzi non sembravano in forma, poco gioco e poche occasioni. Nella ripresa la partenza aggressiva ha fruttato due gol in pochi minuti, infliggendo forse il colpo del k.o. al Bologna. La sofferenza nel finale, in 9 contro 11, ha dimostrato la voglia che questi ragazzi avevano di portarsi a casa questa importantissima vittoria. Tutto lo stadio ed i ragazzi in panchina hanno spinto la squadra verso la vittoria. Oggi il Livorno grazie ai suoi tifosi, come ha detto anche lo stesso Di Carlo, è come se non avesse mai giocato in inferiorità numerica. Voto: 6,5

Sezione: Calcio / Data: Dom 16 marzo 2014 alle 23:29
Autore: Federico Saba
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