Livorno – Partiamo dalla fine. Minuto 92, il Vicenza, fino a quel momento quasi inoffensivo, tenta l'ultimo assalto per pareggiare il gol siglato da Vantaggiato alla mezzora del primo tempo. Petagna, entrato per dare peso al forcing finale, si incunea in area di rigore. Emerson prova a fermarlo. Un tocco, forse due, l'attaccante biancorosso frana a terra. Un momento di esitazione, di suspense, e il mondo amaranto precipita. Calcio di rigore. Dal dischetto bomber Cocco con grande freddezza calcia il rigore, Mazzoni intuisce ma non può nulla. Gol, 1-1. Finisce così. Poi al triplice fischio succede di tutto. Tensione, spinte, manate. Mazzoni si prende un rosso che gli costerà (se va bene) il match decisivo di Pescara. Il Vicenza festeggia il gol che vale il terzo posto, il Livorno schiuma rabbia.

Durante i 90' il Livorno, pur non sfoderando una prestazione indimenticabile, aveva dato l'impressione di aver messo la museruola a un Vicenza decisamente annacquato. I pericoli più grossi dalle parti di Mazzoni infatti li ha creati...il Livorno. Nel primo tempo con un “tentativo di autogol” di Lambrughi e nella ripresa con un disimpegno errato dello stesso Mazzoni che spara addosso a Cocco e poi un retropassaggio killer di Maicon che mette Ragusa davanti al portiere amaranto, bravo a spazzare col piedone.

Il Livorno, molto pratico e concreto, aveva trovato il gol nel primo tempo con Vantaggiato, bravissimo a sfruttare con un gran colpo di testa un bel cross di Moscati. Il resto è contenimento e, a parte un rigore reclamato dallo stesso Vantaggiato, poco altro. Molto agonismo, poche giocate. Il resto è tutto nel finale. Amaro ma non amarissimo. In zona Cesarini infatti il Varese già retrocesso puniva il Pescara e il Trapani, già salvo, beffava l'Avellino. Sabato all'Adriatico, il Livorno potrà contare su due risultati su tre. Se ce lo dicevano alla vigilia, avremmo messo la firma prendendo tutti per pazzi. Invece è così. Non è ancora finita. Tutto è ancora da giocare. Tutto è in ballo. Tutti a Pescara.

Sezione: Calcio / Data: Sab 16 maggio 2015 alle 17:48
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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