Livorno – Pochi discorsi, serve un'impresa. La sconfitta maturata al “Picchi” nella gara di andata in circostanze più che discutibili lascia pochi margini di manovra al Livorno. Al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia il Livorno ha un solo risultato a disposizione per continuare a coltivare il sogno dell'immediato ritorno in Serie B, la vittoria. Con un successo di misura, non essendo valida la regola del gol europeo, gli amaranto trascinerebbero i granata ai supplementari e, nel caso, ai rigori. In caso di successo con due o più reti di scarto allora l'impresa sarebbe completa e il Livorno conquisterebbe subito il pass per le Final Four di Firenze. Tutte le altre combinazioni (leggasi, pareggio o sconfitta) metterebbero fine alle speranze amaranto.

Partita difficile da impostare perché se è vero che servirà fin da subito un atteggiamento aggressivo per trovare il prima possibile la via del gol non bisogna dimenticare che sarà fondamentale non prenderne per cercare di tenere aperto il più a lungo possibile il discorso qualificazione. La Reggiana è una buona squadra ma non ha destato particolare impressione, la differenza, al netto di una prestazione certamente non indimenticabile da parte di Luci e compagni, l'ha fatta una direzione di gara a senso unico che, di fatto, ha compromesso la partita fin dalle prime battute. Ergo, l'impresa è difficile ma non impossibile. Sperando ovviamente che il signor Pillitteri di Palermo non ripeta la disastrosa direzione del suo collega Giua.

Formazioni. In casa amaranto, Vantaggiato, sofferente a un piede e out nella gara di andata è stato convocato e sarà della contesa. Da capire se Foscarini vorrà rischiarlo dal 1' o, eventualmente, gettarlo nella mischia per l'assalto finale o negli eventuali supplementari. Nel caso, pronto Murilo. In difesa sono in netta ascesa le quotazioni di Galli che a fronte di una fase difensiva non impeccabile garantisce cross al bacio (si veda l'assist per il gol di Maritato mercoledì) e una capacità balistica dalla distanza degna del miglior Mihajlovic. Carte che in una partita dentro/fuori non possono essere snobbate. A centrocampo il rebus è legato alle condizioni di Giandonato: se sta bene il suo contributo in cabina di regia è di quelli a cui è difficile rinunciare. E ad essere sacrificato potrebbe essere non il generoso millepolmoni Marchi ma un Venitucci che come spesso gli accade, va a corrente alternata. A Foscarini l'arduo compito di sciogliere la matassa.

Per quanto riguarda la Reggiana Menichini dovrebbe affidarsi all'undici che ha sbancato Livorno. Le uniche novità, positive, riguardano la difesa dove scontato il turno di squalifica faranno il loro ritorno Narduzzo tra i pali e Spanò al centro della difesa dove potrebbe rientrare anche l'esperto Trevisan. In attacco fiducia al tandem Cesarini-Guidone che ha griffato il blitz ardenzino.

Fischio d'inizio domenica alle ore 18,30. Diretta in streaming (2,90 €) su Sportube. A Reggio saranno circa un migliaio i tifosi labronici al seguito della squadra per cercare un'impresa che, se centrata, spedirebbe gli amaranto a Firenze con il morale a mille. E allora, combatti Livorno!

Sezione: Calcio / Data: Sab 03 giugno 2017 alle 18:18
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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