Livorno – Tre su tre. I calcoli stanno a zero. O quasi. Se il Livorno vuole coltivare qualche speranza di rientrare nella griglia playoff deve fare bottino pieno nelle ultime tre gare che restano da qui alla fine del campionato. Il vecchio adagio del “da ora in poi sono tutte finali” sarà anche un luogo comune ma corrisponde a verità. Non prendere l'intera posta in palio contro l'Entella dell'ex (rimpianto?) Cutolo con tutta probabilità sancirebbe un “rompete lerighe” con 180' di anticipo. Un epilogo amaro che si cercherà di scongiurare. Ma per farlo ci sarà bisogno di tutti e la società bene ha fatto a lanciare prezzi popolari (curve a 5 euro) per chiamare a raccolta il popolo amaranto per quest'ultimo sprint finale.

Il punto di Catania ci ha consegnato un Livorno volitivo, caparbio, fisicamente ok che dopo un pessimo avvio, culminato nel gol di Sciaudone, ha messo alla sbarra gli etnei strameritando il gol del pareggio, raggiunto quando a crederci, forse, erano solo gli undici amaranto in campo. E se è vero che l'appuntamento con la vittoria è stato ancora una volta rimandato almeno dalla trasferta siciliana i livornesi hanno ritrovato nella loro squadra quello spirito battagliero e mai domo che non deve mai mancare, a prescindere dal risultato finale.

Contro i liguri il Livorno non troverà la classica squadra che non ha più niente da chiedere al campionato ma il classico undici “con il coltello tra i denti” che in queste ultime partite dovrà trovare i punti che servono per difendere la categoria conquistata per la prima volta esattamente un anno fa. E se è vero che i Diavoli Neri non vincono da marzo (2-0 al Catania) non va dimenticato che nelle ultime gare hanno bloccato sul pari squadre lanciatissime ai piani alti come Avellino e Vicenza, fermato sullo 0-0 al “Menti” nell'ultimo turno di campionato.

Si gioca in anticipo, venerdì sera, con fischio d'inizio alle 20, 45. Servono solo i tre punti. I pareggi, belli o brutti poco importa, adesso non servono proprio più a nulla.

Sezione: Calcio / Data: Gio 07 maggio 2015 alle 09:00
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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