Livorno – Uscire dalla crisi battendo la squadra più forte del campionato. La Serie B è torneo abbastanza e imprevedibile da regalare simili imprese e il Livorno ha l'obbligo di provarci. Dopo lo striminzito pareggino nel turno infrasettimanale contro la Salernitana gli amaranto restano al “Picchi” per ospitare il Cagliari, grande favorita della vigilia che però attualmente è seconda in classifica al posto alle spalle della rivelazione Crotone. I rossoblu dopo un paio di giri a vuoto (il clamoroso 0-4 di Brescia e il pari acciuffato in extremis contro il fanalino di coda Como) che sono costati la vetta mercoledì hanno ripreso a far girare al massimo i giri del motore passando d'autorità sul sempre ostico campo di Lanciano.

Sulla carta non c'è partita, i sardi sono più forti. Da qui deve partire la banda labronica: non abbiamo niente da perdere, proviamo a giocarcela senza paura. Il Cagliari verrà a giocare la partita, lascerà spazi per i nostri attaccanti, dovremo essere bravi a saperli sfruttare. 

Mutti dovrà rinunciare a Luci, fermato per un turno dal giudice sportivo ma recupererà Ceccherini che ha scontato il suo turno di squalifica. Sempre out gli infortunati Fedato e Vajushi restano da valutare le condizioni di Vantaggiato che è uscito un po' acciaccato dalla sfida contro i granata. Ma il “Toro” stringerà i denti. Tra i pali ci sarà sempre il giovane Ricci, l'infortunato Pinsoglio non lo rivedremo prima del 2016. In casa isolana Rastelli dovrebbe confermare il 4321 visto al “Biondi” con il ritorno dal 1' di Sau, Joao Pedro e Melchiorri nel tridente d'attacco. Gente di altra categoria.

Fischio d'inizio sabato alle ore 15. Serve un risultato importante per dare una spallata, soprattutto dal punto di vista psicologico, a questo momento buio. Il Cagliari sotto questo aspetto rappresenta una grande occasione. Sfruttiamola,

Sezione: Calcio / Data: Ven 11 dicembre 2015 alle 09:00
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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