Livorno - Stadio esaurito da giorni, grande attesa, gli occhi delle tv di mezzo mondo puntate sul "Picchi". Dopo la sosta dovuta agli impegni delle Nazionali il campionato torna con uno dei match più attesi della stagione, quello contro la Vecchia Signora campione d'Italia. Il valore dell'avversario con tutto ciò che rappresenta è sufficiente a motivare al massimo, con il suo solo nome, tutto l'ambiente amaranto. Le classica partita che, per usare una frase fatta ma sempre valida, in cui l'allenatore non ha bisogno di stimolare la squadra. Gli amaranto non hanno niente da perdere e dopo l'ottima prestazione di San Siro contro l'Inter hanno acquisito ulteriore consapevolezza nei propri mezzi. Anche contro le big.

Nicola deve rinunciare allo squalificato Paulinho ma ritrova Coda, Rinaudo e Greco che contro i nerazzurri hanno scontato il turno di stop imposto dal giudice sportivo e Schiattarella che, superati i problemi fisici, è tornato disponibile. Non ci sarà invece Biagianti, il centrocampista è sulla via del recupero ma è difficile ipotizzare un suo impiego nella sfida contro i bianconeri. Per quanto riguarda la formazione il mister amaranto confermerà Duncan in mezzo al campo e in attacco lancerà l'inedita coppia formata da Siligardi ed Emeghara.

In casa juventina Conte sarà costretto ad inventarsi l'intero reparto arretrato a causa delle assenze di Ogbonna, Bonucci (squalificati), Barzagli, Lichtsteiner e Isla (infortunati). Chiellini, non al meglio, dovrà stringere i denti e scendere in campo. In preallarme anche Padoin e Peluso che al "Picchi" potrebbero trovare una maglia da titolari. Ci sarà invece Vidal che grazie al tempestivo intervento della Fifa ha ottenuto il nulla osta per poter scendere in campo aggirando così la "regola dei cinque giorni". E potrebbe essere lui la vera sorpresa di giornata: in queste ore in casa bianconera stanno infatti salendo le quotazioni del cileno come "toppa" di lusso nella rabberciata difesa juventina. In attacco spazio al tandem formato da Llorente e Tevez. Out Giovinco. Mercoledì però i bianconeri saranno impegnati in Champions League contro i danesi del Copenaghen e allora attenzione al turnover, se uno tra lo spagnolo e l'argentino dovesse riposare Conte è pronto a giocarsi la carta Vucinic. Chiamale riserve...

Ma la sfida più importante domani non sarà contro la Juve. Il vero avversario ha un nome freddo e vigliacco: Fibrodisplasia Ossificante Progressiva, la terribile malattia diagnosticata a Marco Luci, 6 anni, figlio del capitano amaranto. In occasione della partita di domani la Curva Nord esporrà un lungo striscione (Insieme a te capitano per la più grande delle battaglie sosteniamo la ricerca alla Fop) e raccoglierà fondi da devolvere all'associazione Fop Italia che riunisce le famiglie colpite da questa rara e devastante patologia. In un momento così drammatico il popolo amaranto c'è. Sempre.

Sezione: Calcio / Data: Sab 23 novembre 2013 alle 12:56
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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