Livorno - All’andata Bologna e Livorno si affrontarono allo stadio Dall’Ara e ne uscì un match a senso unico. Troppo motivato e dinamico il Bologna per un Livorno abulico e incapace di rendersi pericoloso. I labronici venivano dalla sconfitta a Torino con la Juventus, dove però avevano giocato una buonissima partita sfiorando più volte la segnatura, ma stranamente a Bologna in campo la squadra sembrò svogliata e fuori giri.
Domenica sarà sicuramente un’altra partita per entrambe. Sono cambiati prima di tutto i due allenatori: ora Cosmi e Colomba che hanno rilevato in corsa Ruotolo e Papadopulo; con risultati molto positivi, non dimentichiamo che i due tecnici hanno saputo ricompattare le rispettive formazioni e conquistare punti importanti per risalire la classifica.
I punti in palio, si sa, ora inizieranno a valere doppio. Gli scontri salvezza saranno decisivi e chi saprà perderne di meno potrà affrontare la volata finale con più tranquillità.
Il Livorno non avrà a disposizione Lucarelli e Tavano, squalifica per il primo e infortunio per il secondo, e le chiavi dell’attacco saranno consegnate all’inedita coppia Bellocci – Danilevicius, che sicuramente appare molto dinamica e ben assortita. Si va invece verso la conferma in blocco del centrocampo visto contro i bianconeri nell’ultima partita all’Ardenza; con Raimondi e Vitale a spingere sulle fasce e Mozart come regista centrale, con a fianco i cursori Pulzetti e Filippini. In difesa rientrerà Rivas al posto di Diniz, mentre tra i pali sembra ancora favorito il brasiliano Rubinho su de Lucia.
Le fasce saranno forse la chiave tattica della partita. Il Bologna si schiererà con il classico 4-4-2 e con l’innesto dei nuovi Buscè e Modesto sicuramente cercherà di presidiarle e di mettere in difficoltà il 3-5-2 amaranto, che l’ex Colomba conosce molto bene. Mudingayi e Guana sembrano favoriti per il centrocampo, ma Appiah e Mingazzini gli contenderanno la maglia da titolare fino all’ultimo. La vera novità potrebbe esserci però nel reparto avanzato. Succi potrebbe esordire al fianco del pericolosissimo Di Vaio, ma anche Adailton e Zalayeta (che a Gennaio si mormorava vicino alla squadra labronica) potranno essere utili ai felsinei garantendo tecnica e fisicità in area di rigore.
In difesa la garanzia Portanova (autore di un gol all’andata) sarà affiancato da Moras, con tra i pali l’affidabile Viviano, che ricordiamo l’anno scorso era estremo difensore del Brescia e quindi voglioso di un riscatto contro gli amaranto che lo trafissero tre volte nel match decisivo dei play-off al Picchi.
Arbitrerà Bergonzi di Genova.

Sezione: Calcio / Data: Ven 12 febbraio 2010 alle 18:28
Autore: Gianluca Manzi
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