Livorno - Doveva essere una gara storica, il derby di Natale. Sotto l'ombrellone tutti avevano fatto la bocca, volenti o nolenti, a quello che, divieti permettendo si annunciava come una delle date più importanti della stagione. Invece, niente da fare. La storia è nota: galeotto fu il documento sull'illuminazione e il (poco) zelante dirigente che se ne dimenticò. Addio ripescaggio e tanti saluti a un Pisa-Livorno sotto l'albero. E se in casa amaranto tutto si è risolto con una scrollata di spalle e qualche risata in casa nerazzurra il colpo non è stato del tutto assorbito visto che in questo momento i "cugini" navigano abbastanza distanti dalla vetta del girone di LegaPro che secondo tutti gli addetti ai lavori avrebbero dovuto dominare. Ma tant'è. 

E così tra festoni e cene della vigilia alla banda amaranto tocca una lunga e ben meno avvincente trasferta in terra veneta per affrontare quel Vicenza che ha beffato all'ultimo tuffo i cugini. Considerando che è stato spedito al piano di sopra tra problemi societari, contestazioni e una rosa decisamente improvvisata da molti considerata inadatta ad affrontare la Serie B il club berico sta facendo miracoli. I biancorossi stazionano nelle zone medio alte della classifica e con i loro 26 punti sono a una sola lunghezza dai playoff: una posizione di classifica che nemmeno il più ottimista dei Magnagat poteva immaginare. Gran merito, va detto è del nuovo mister Pasquale Marino. Arrivato nello scetticismo generale per sostituire Lopez, un idolo da quelle parti, il nuovo coach ha dato la "proverbiale" scossa all'ambiente con 16 punti in 8 gare (5 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte).

Tradotto: attenzione, perché, numeri alla mano, questa è la squadra più in forma del campionato. E se anche una 'big' come lo Spezia ci ha lasciato le penne è lampante che servirà il miglior Livorno per uscire dal "Menti" con un risultato positivo. Per capirci, le disattenzioni che a Chiavari hanno costretto gli amaranto a un match tutto in salita domani potrebbero essere pagate a ben più caro prezzo e le occasioni che create dovranno essere capitalizzate subito, senza aspettare il solito "schiaffo". Ok, il carttere, bellissime le rimonte, ma non è il caso di far diventare queste rincorse un'abitudine. A Vicenza mister Gautieri recupera Luci che ha scontato il turno di squalifica mentre dovrà ancora fare a meno dello squalificato Ceccherini. A centrocampo da valutare le condizioni degli acciaccati Biagianti e Mosquera, nel caso pronto Moscati. In attacco ci sarà il solito turnover e a restare fuori, vista anche l'opaca prova contro l'Entella, potrebbe essere Siligardi. 

Sotto l'albero il popolo amaranto spera di scartare un bel pacco dono da tre punti. Facciamoci 'sto regalo e buon Natale a tutti...

Sezione: Calcio / Data: Mar 23 dicembre 2014 alle 10:26
Autore: Luca Aprea / Twitter: @Cafeponci
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