Milano- Il Livorno esce battuto da San Siro. Una sconfitta che avvicina ancora di più  il fantasma della serie B per gli amaranto che in seguito alle vittorie di Sassuolo e Catania adesso occupano il penultimo posto della classifica. Il primo tempo il Livorno però aveva tenuto abbastanza bene il campo respingendo gli attacchi rossoneri e provando a far male con le ripartenze. Gli amaranto reclamano anche un fallo da rigore che in realtà non c'è ma era plausibile il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo.

La doccia fredda a due minuti dalla fine della prima frazione con Balotelli che insacca alle spalle di Bardi. Un vantaggio comunque meritato per i rossoneri e che per l'ennesima volta colpisce gli amaranto nel finale di tempo.

Il secondo tempo non inizia meglio con i rossoneri che ripartono all'attacco e colpiscono ancora gli amaranto al 6 minuto con un buonissimo Taarabt. La partita ormai ha  poco da dire con il doppio vantaggio dei padroni di casa. Il Milan gestisce e il Livorno prova a non mollare, ma le difficoltà della squadra di Di Carlo sono evidenti.Il Livorno nel secondo tempo perde le idee, lascia campo al Milan; anche quando provano ad attaccare non riescono a sfondare il muro rossonero e alla fine arriva il colpo dell KO con il terzo gol de Milan siglato dal neo entrato Pazzini.

Adesso sembra veramente impossibile per il Livorno poter credere ancora nella salvezza.

Questo il tabellino della gara:

Milan (4-2-3-1): Abbiati, Abate, Rami, Mexes, Constant, De Jong ( 21 s.t. Muntari), Montolivo, Taarabt, Kakà ( 30 s.t. Pazzini), Robinho (39 s.t. Saponara), Balotelli. All Seedorf.

Livorno (3-5-2): Bardi, Valentini, Rinaudo, Castellini, Piccini, Benassi (39 s.t. Belfodil), Duncan, Mesbah (12 s.t. Siligardi), Greco, Emeghara (28 s.t. Mosquera) All. Di Carlo.

Marcatori: 42' p.t. Balotelli, 6' s.t.  Taarabt, 39's.t. Pazzini.

Ammoniti: 21' p.t. Duncan (L), 24'p.t. De Jong (M), 32'p.t. Rinaudo (L), 34'p.t. Abate (M), 26's.t. Rami (M):

 

Sezione: Calcio / Data: Sab 19 aprile 2014 alle 16:51
Autore: Chiara Lucchesi / Twitter: @@amaranta.it
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